Nuova Pescara, Lucio MATRICCIANI approva la proposta di SOTTANELLI: “La città metropolitana può rappresentare una visione moderna e inclusiva”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Plaudo al deputato di Azione Giulio Sottanelli per aver presentato il progetto di legge sull’area metropolitana ed essere intervenuto in audizione, presso la Commissione Statuto Nuova Pescara, alla presenza dei soli consiglieri comunali di Pescara. Sarebbe stata opportuna anche la partecipazione dei rappresentanti di Spoltore e Montesilvano, così da consentire un confronto più ampio e condiviso.

Pur non essendo paragonabile al ruolo di un parlamentare, ma da semplice presidente del Consiglio comunale e in qualità di consigliere provinciale, porto avanti da circa quattro anni la proposta dell’area metropolitana. Già nel primo Consiglio provinciale, circa un mese fa, ho ribadito come questa rappresenti l’unica strada realmente percorribile per il territorio. In quell’occasione ho inoltre evidenziato la necessità di riprendere e valorizzare progetti strategici come la “Mare-Monti”, fondamentale per rafforzare i collegamenti e lo sviluppo dell’area Vestina: parallelamente, ho richiamato l’attenzione anche sul progetto della Val Pescara, attraverso il prolungamento dell’asse attrezzato fino a Manoppello e successivamente verso Popoli. Un collegamento di questo tipo consentirebbe alle aree interne di contrastare lo spopolamento e di avere un accesso più rapido ed efficiente alla città di Pescara.

La proposta presentata alla Commissione Statuto Nuova Pescara, che prevede di mantenere sia il progetto di fusione sia quello dell’area metropolitana, rischia di generare confusione istituzionale. Per questo ritengo che il percorso della fusione debba essere superato da una nuova proposta di area metropolitana, capace di mantenere l’autonomia dei comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore, offrendo al tempo stesso maggiori opportunità e vantaggi anche ai comuni dell’entroterra.

Oggi più che mai è necessario aprire una riflessione seria e concreta sul futuro dell’intero territorio provinciale, evitando sovrapposizioni tra progetti diversi. La città metropolitana può rappresentare una visione moderna e inclusiva di sviluppo, capace di unire costa ed entroterra senza cancellare l’identità e l’autonomia dei singoli comuni. Servono quindi scelte chiare, condivise e soprattutto una programmazione territoriale capace di guardare ai prossimi decenni.

 

Lucio Matricciani, Presidente del Consiglio Comunale di Spoltore

 

 

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This