La Pescarabruzzo ha avuto ragione sul caso Tercas

La Fondazione Pescarabruzzo ha definito in via transattiva la complessa e pluriennale vertenza giudiziaria relativa al cosiddetto “caso Tercas”, mediante un accordo con BdM Banca S.p.A. (già Banca Popolare di Bari, quale incorporante di Banca Tercas).

L’accordo prevede il riconoscimento, in favore della Fondazione Pescarabruzzo, di un risarcimento complessivo pari a 3 milioni di euro, a saldo e stralcio di tutte le controversie giudiziarie pendenti e potenziali connesse agli investimenti effettuati dalla Fondazione in azioni Tercas negli anni precedenti al commissariamento dell’istituto.

La transazione consente di porre fine a tutti i contenziosi, inclusi quelli ancora pendenti nei diversi gradi di giudizio, attraverso reciproche rinunce e senza alcun riconoscimento di responsabilità da parte degli enti coinvolti. L’intesa consente altresì di superare una fase di incertezza protrattasi per oltre un decennio, garantendo una chiusura complessiva, stabile e non più rivedibile dei rapporti controversi.

«Al di là del positivo risultato economico», ha dichiarato il Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio (nella foto), «l’esito transattivo assume un rilievo di particolare importanza sotto il profilo istituzionale e reputazionale. L’accordo, infatti, conferma la serietà, correttezza e fondatezza della condotta gestionale tenuta dalla Fondazione in occasione delle operazioni di investimento oggetto di contestazione, smentendo in modo netto e definitivo le ricostruzioni e le insinuazioni che, anche pubblicamente, all’epoca avevano messo in dubbio il corretto operato degli organi dell’Istituto».

La soluzione raggiunta rappresenta un risultato finanziariamente significativo, che va a beneficio del patrimonio netto della Fondazione e, quindi, delle generazioni future. Al tempo stesso, il positivo risultato sottolinea anche un riconoscimento sostanziale delle ragioni dell’Ente, che ha sempre agito nell’interesse della comunità di riferimento.

Con la chiusura della vertenza, la Fondazione Pescarabruzzo potrà rafforzare ulteriormente il proprio impegno sulle attività di sostegno allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio, archiviando un’altra delle vicende più complesse e rilevanti della sua storia recente.

 

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