“Vent’Anni Cantando” Concerto del ventennale della Corale Monte Camicia di Penne

A Penne, nel suggestivo Chiostro di San Domenico, si è esibita la Corale Monte Camicia diretta dal Maestro Marco Giacintucci, riconosciuta, nel 2011 con delibera dal Comune di Penne, “Associazione di Interesse Comunale”. Si è festeggiato il ventennale del coro anche se già dall’autunno del 2003 alcuni coristi amici cominciarono a cantare insieme.

“Il coro prende veramente vita agli inizi del 2004, accomunati dalla passione per il canto e l’amore per la montagna si decide di condividere questa esperienza che si rivelerà positiva e foriera di gratificazioni artistiche ma soprattutto “spirituali”. Ovviamente non ci saremmo senza la passione, la dedizione e il sacrificio del Maestro Vincenzo Pavone. Il nome della Corale e dell’Associazione vuole essere un omaggio alle nostre montagne,  che se pure non hanno il fascino delle alte vette alpine, regalano a chi le visita forti emozioni e scenari indimenticabili. Il Monte Camicia, il “Gigante che dorme”,  vanno visitati almeno una volta nella vita. Pur se tra i più “giovani” nel panorama della coralità popolare di montagna italiano, il nostro gruppo costituito da 30 elementi, ha lavorato con dedizione in questi anni, mettendo a punto un repertorio abbastanza vasto, nel cui contesto annovera oltre a canti regionali, anche brani classici e armonizzazioni tecnicamente complesse dei grandi compositori italiani (De Marzi, Cambiasso, Pigarelli, Usuelli), oltre che brani della liturgia religiosa.” Dice soddisfatto il dott. Nicola Spoltore, portavoce della serata, dedicando il concerto agli Alpini, soprattutto a quelli “Andati Avanti!”.

Presente come corista anche il Vicepresidente della Sezione ANA Abruzzi Antonio Cenerino, noto per il suo impegno storico-culturale. Sono intervenuti l’Assessore del Comune di Penne D.ssa Pina Tulli e il Vicesindaco Emidio Camplese avendo concesso il patrocinio alla serata “Vent’anni Cantando” Concerto Corale Monte Camicia. Il pubblico commosso e appassionato ha ascoltato diversi canti: “La Desolina” di Luigi Pigarella,  “Stelutis Alpinis” di Arturo Zardini, scritto durante il periodo della Prima Guerra Mondiale, “Da Udin siam partiti” vecchissima canzonetta poi riproposta tra i soldati della Seconda Guerra Mondiale, “Belle rose du printemps” canzone popolare, “Ai Preat” di Luigi Pigarelli, “Ave Maria” di John Baptiste Verdussen (1688), “Bombardano Cortina” scritta dagli Alpini del 5° Raggruppamento in Valle Costeana nel luglio del 1916.

Inoltre, “Signore delle Cime” scritto nel 1958 da Giuseppe (Bepi) De Marzi, “J’Abruzzu” canto popolare profondamente legato all’identità della nostra regione, “Sul ponte di Perati” canto della Brigata Alpina “Julia” 1940/41, “Amici miei” di Piero Montanaro e Remigio Passarino anche se è una rivisitazione di “Amazing Grace” di John Newton (1772), questo canto è stato accompagnato dal Maestro Giacintucci con la cornamusa, “Benia Calastoria” sempre del Maestro Bepi De Marzi. Bis e la serata è terminata con gli applausi e i complimenti del grande pubblico intervenuto. Ho portato il cappello da Alpino di mio padre, lui è andato avanti… 

 

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