Penne ricorda il giudice Emilio Alessandrini nel giorno del suo 84° anniversario della nascita

Questa mattina l’Amministrazione comunale di Penne ha voluto ricordare il giudice Emilio Alessandrini, nel giorno dell’84° anniversario della sua nascita. Alessandrini nacque infatti a Penne il 30 agosto 1942 e la sua figura rappresenta ancora oggi un esempio straordinario di impegno, coraggio e fedeltà alle istituzioni.

A nome dell’Amministrazione comunale, il vicesindaco Emidio Camplese ha deposto un cuscino di fiori sulla targa commemorativa posta sulla casa natale del magistrato, in un momento di raccoglimento e memoria. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il comandante della Stazione dei Carabinieri di Penne, Remo Palusci, il vicepresidente dell’ANA Abruzzi, Antonio Cenerino, gli agenti della Polizia Locale e rappresentanti delle associazioni cittadine.

Emilio Alessandrini è stato una delle figure più significative della magistratura italiana degli anni del terrorismo. Magistrato rigoroso e profondamente impegnato nella difesa dello Stato democratico, dedicò il proprio lavoro alla lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata, fino al tragico assassinio avvenuto a Milano il 29 gennaio 1979, per mano di un commando di Prima Linea.

“Ricordare Emilio Alessandrini nel giorno della sua nascita significa rendere omaggio a un figlio illustre di Penne e, allo stesso tempo, a un uomo delle istituzioni che ha pagato con la vita la propria dedizione alla giustizia e alla democrazia – ha dichiarato il vicesindaco Emidio Camplese –. La sua storia appartiene alla memoria della nostra comunità, ma anche alla storia della Repubblica. Il suo esempio continua a parlare soprattutto alle nuove generazioni, alle quali dobbiamo trasmettere i valori della legalità, del senso dello Stato e del rispetto delle istituzioni”.

La deposizione dei fiori è stata anche un’occasione per rinnovare, a nome della città di Penne, la memoria di un magistrato che è diventato emblema della lotta al terrorismo e della difesa dello Stato democratico, mantenendo vivo il ricordo del suo sacrificio.

 

 

 

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This