Casale è sotto assedio. La popolosa contrada sta registrando furti e tentativi ripetuti con una frequenza allarmante. Ci sono stati due furti accertati e diverse iniziative di scasso. Si presume sia una banda di quattro uomini che ha fatto irruzione anche con le persone in casa. Ci sono delle indagini in corso da parte dei carabinieri. Il capitano Alfio Rapisarda ha incontrato una delegazione di residenti di contrada Casale, rassicurando sulla messa in sicurezza della zona. Di fatto i controlli ci sono, ma pare che non sortiscano effetti sui malintenzionati.
Inoltre, la stessa delegazione è stata ricevuta dal sindaco Gilberto Petrucci che ha proposto di incrementare l’illuminazione pubblica e l’installazione di telecamere sulla strada principale, la statale 151, un’arteria importante che mette in collegamento Penne con la costa. Il primo cittadino chiederà un tavolo di incontro con i carabinieri per sensibilizzare ulteriormente la questione. Le telecamere di alcune abitazioni private ritraggono gli uomini incappucciati camminare tranquillamente in perlustrazione. Le famiglie dormono con le luci accese. La tensione è palpabile.
È partita un’organizzazione solidale da parte dei cittadini che precisa di non voler però essere di intralcio alle indagini dei carabinieri. Anche a San Pellegrino si sono registrati furti e tentativi non andati a buon fine. Tutto questo si aggiunge alla scia di episodi criminosi dello stesso tipo che ha profondamente segnato anche la comunità di Farindola.
















