LA GUERRA AI PICCIONI. Vietato sfamarli, farmaci antifecondativi, disinfestazione

Un’altra iniziativa contro il proliferare dei piccioni: a Penne arriva una campagna antifecondativa. Un nuovo provvedimento adottato dall’amministrazione Petrucci. Si è rivolta ad una ditta di Siena, la Zooagricoli sas, che fornirà sette confezioni di Ovistop per una spesa di poco meno di duemila euro. Si tratta di un farmaco chiamato spesso “mangime” anticoncezionale per i piccioni: per maggiore precisione inibisce la fertilità delle uova dei piccioni.

Si presenta come un chicco di mais e, come gli altri antifecondativi a base di nicarbazina, si somministra ai volatili durante la loro stagione riproduttiva cioè dall’inizio della primavera alla fine dell’autunno. Quindi, sta per partire questa nuova campagna che si aggiunge alla già decisa disinfestazione con venti operazioni di supervisione e trattamento spray per la dissuasione degli uccelli. I numerosi piccioni rappresentano un problema serio lamentato da cittadini e commercianti. Le minacce non sono solo per le strutture, che subiscono deterioramenti causati da guano e nidificazioni, ma anche e soprattutto dal punto di vista igienico-sanitario.

In particolare, il guano può trasportare agenti patogeni responsabili di diverse malattie, costituendo un rischio concreto per la salute pubblica. Il piccione è un animale fortemente abitudinario, difficile da sradicare, ma sensibile a un contesto reso sistematicamente inospitale. E’ stato pensato un piano basato su osservazione, dissuasione e interventi ripetuti nel tempo, finalizzato a ottenere una vera e propria rieducazione comportamentale della popolazione volatile. Sono sotto osservazione i piccioni stanziali, tentativi di nidificazione e colonie stabili da tempo. Ci sono nidi attivi soprattutto nei giardini non potati e nelle grondaie, oltre a comportamenti abituali come lo stazionamento sui tetti e vicino ai bar. A complicare ulteriormente la situazione è la vegetazione, specie i pini.

B.Lup.

 

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This