La ricorrenza è dovuta al fatto che il 9 maggio del 1950 il ministro degli Esteri francese Robert Schuman illustrò alla stampa internazionale il progetto da cui sarebbe nata la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio, prima importante tappa del processo di integrazione europea. Gli istituti superiori di Penne ricorderanno quella data cruciale della storia del vecchio continente con un’iniziativa che si terrà, alle ore 10, nell’Aula Magna del Liceo Mario dei Fiori.
Ad essa interverranno l’avvocato Silvia Di Salvatore, Presidente della Libera Università “Nicola Perrotti” (che ha promosso l’iniziativa), le dirigenti scolastiche Eleonora Dell’Oso e Angela Pizzi e il Professor Rocco D’Alfonso, docente di Storia Contemporanea all’Università di Modena e Reggio Emilia ed ex Sindaco di Penne, autore del volume “L’Europa di Aldo Moro” (Cedam, Padova, 2024). Volume che analizza l’impegno dello statista pugliese per l’unitá europea, sia come Presidente del Consiglio che come Ministro degli Esteri, attraverso l’esame delle sue carte private custodite all’Archivio Centrale dello Stato di Roma.
Moro infatti è stato un convinto e lungimirante europeista, che si è battuto attivamente per l’integrazione economica e politica del vecchio continente. Sará dunque anche l’occasione per ricordare la figura di Moro, ucciso proprio il 9 maggio di quarantasette anni fa dal gruppo terroristico delle Brigate Rosse. Sempre il 9 maggio, alle ore 17, su iniziativa della Libera Universitá Nicola Perrotti il volume di Rocco D’Alfonso verrá presentato nella Sala Consiliare del Comune di Penne, con un intervento del Sindaco Gilberto Petrucci.
Con l’autore dialogherá lo storico Enzo Fimiani, docente di Storia Contemporanea all’Universitá “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara. Sará anche un’utile opportunitá per toccare i temi piú importanti dell’attuale politica internazionale, dai dazi annunciati dal Presidente americano Trump al piano di riarmo approvato dalla Commissione Europea, dalle tante guerre che funestano il mondo all’incapacitá dell’Europa di svolgere un ruolo autorevole ed efficace sul piano diplomatico.

















