Il Consiglio comunale di Penne ha approvato, nella seduta del 23 dicembre scorso, il Documento Unico di Programmazione (DUP) e il Bilancio di previsione 2026-2027-2028, documenti fondamentali che delineano la strategia amministrativa e finanziaria della città per il prossimo triennio.
La programmazione approvata coniuga rigore finanziario e capacità di investimento ed è stata adottata entro il termine ordinario del 31 dicembre, garantendo, già dal 1° gennaio, la piena operatività della macchina comunale. Una scelta che assicura continuità amministrativa e tempestività nell’avvio degli interventi previsti.
Al centro della manovra finanziaria del Comune di Penne ci sono il rilancio del centro storico, il rafforzamento dei servizi al cittadino, la scuola e la valorizzazione del territorio. Sono stati inoltre previsti fondi di accantonamento finalizzati a mettere in sicurezza il bilancio e a garantire gli equilibri finanziari dell’ente.
La maggioranza Penne Viva non ha previsto l’aumento di tasse e imposte nel prossimo triennio, ma ha individuato fondi destinati a migliorare i servizi; alcuni esempi: il rimborso degli abbonamenti destinati al trasporto pubblico locale per gli studenti non residenti a Penne che si iscrivono al primo anno negli istituti della città e programmato risorse per potenziare l’attività dell’Istituto Comprensivo “Giardini-Paratore”. E’ stata mantenuta invariata la spesa per il sociale e individuate risorse per assumere personale utile a potenziare la macchina amministrativa.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) rivestirà un ruolo centrale nel triennio 2026–2028, con interventi mirati alla digitalizzazione dei servizi comunali, alla messa in esercizio di tre nuovi asili nido, a progetti per l’inclusione sociale – tra cui il recupero dell’ex Tribunale di Corso Alessandrini – e a iniziative di housing sociale attraverso la riqualificazione di alcuni alloggi comunali.
Il bilancio prevede inoltre importanti opere pubbliche strategiche: investimenti per la sicurezza e manutenzione stradale, decoro urbano, interventi per la sostenibilità energetica, il potenziamento delle infrastrutture di rete, la ricostruzione post-sisma e la gestione degli impianti sportivi.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Penne, Gilberto Petrucci, che ha mantenuto la delega al Bilancio: «𝐼𝑙 𝑏𝑖𝑙𝑎𝑛𝑐𝑖𝑜 𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑑𝑑𝑖𝑠𝑡𝑖𝑛𝑔𝑢𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑢𝑛𝑎 𝑔𝑒𝑠𝑡𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑟𝑢𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒: 𝑛𝑒𝑠𝑠𝑢𝑛𝑎 𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑡𝑎 𝑒̀ 𝑠𝑜𝑣𝑟𝑎𝑠𝑡𝑖𝑚𝑎𝑡𝑎 𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑐𝑐𝑎𝑛𝑡𝑜𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑔𝑎𝑟𝑎𝑛𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑞𝑢𝑖𝑙𝑖𝑏𝑟𝑖. 𝑃𝑒𝑟 𝑚𝑒 𝑠𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑑𝑒𝑐𝑖𝑚𝑜 𝑏𝑖𝑙𝑎𝑛𝑐𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑝𝑝𝑟𝑜𝑣𝑎𝑡𝑜 – ℎ𝑎 𝑜𝑠𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑠𝑖𝑛𝑑𝑎𝑐𝑜 𝐺𝑖𝑙𝑏𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑃𝑒𝑡𝑟𝑢𝑐𝑐𝑖 -. 𝐷𝑎𝑙 𝑙𝑢𝑔𝑙𝑖𝑜 2016 𝑙𝑎 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑒̀ 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑎𝑡𝑎 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑔𝑒𝑠𝑡𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑜𝑣𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑃𝑒𝑛𝑛𝑒 𝑉𝑖𝑣𝑎. 𝐷𝑜𝑝𝑜 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑎𝑠𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑒̀ 𝑒𝑚𝑒𝑟𝑠𝑜, 𝑐𝑒𝑟𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖𝑢𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑙𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑙𝑢𝑔𝑙𝑖𝑜 2015, 𝑖𝑛𝑓𝑎𝑡𝑡𝑖, 𝑖𝑙 𝑏𝑖𝑙𝑎𝑛𝑐𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑃𝑒𝑛𝑛𝑒 ℎ𝑎 𝑎𝑣𝑢𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑛𝑜𝑖 𝑢𝑛 𝑑𝑒𝑐𝑖𝑠𝑖𝑣𝑜 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑜𝑡𝑡𝑎».
















