Patto per l’Abruzzo: “Interrotti i lavori del consiglio regionale per mancanza di numero legale ”. VERRECCHIA (FDI): “assenze determinate da un grave lutto”

“I lavori del Consiglio – scrive in una nota la minoranza Patto per l’Abruzzo – sono stati interrotti per le numerose assenze dei consiglieri tra le file della maggioranza, che hanno fatto venir meno il numero legale, non consentendo la discussione sulla proroga per la Commissione speciale Statuto sulla legge elettorale, né di altre proposte di legge inserite fuori sacco. Sembrerebbe palesarsi una frattura interna che Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia hanno tentato di contenere in ogni modo, ma che è emersa con chiarezza nel corso della seduta odierna. 

“La destra non è in grado, da sola, di sostenere il provvedimento promosso dal Presidente Marsilio, altrimenti davanti a un voto simile si sarebbero quantomeno adoperati per garantire la presenza necessaria. A riprova che ogni discussione sulla proposta di riforma del sistema elettorale il Presidente della Regione dovrebbe farla prima di tutto nella sua maggioranza che oggi non lo ha sostenuto nel processo deliberativo di quello che per lui è un tema di bandiera” concludono i consiglieri di opposizione. 

“Ancora una volta assistiamo a comunicati stampa della minoranza che raccontano una realtà completamente diversa da quella che abbiamo vissuto in Aula. Una ricostruzione sempre meno credibile e francamente poco edificante”. Lo dichiara Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale d’Abruzzo.

“Alcune assenze erano assolutamente giustificate, mentre altre sono state purtroppo determinate da un grave lutto che ha colpito un nostro consigliere. Di fronte a una situazione del genere, la minoranza ha pensato bene di approfittarne per diffondere note stampa, sostenendo che la maggioranza non avesse i numeri. Un atteggiamento davvero poco rispettoso e strumentale. Addirittura si arriva a polemizzare su un consigliere che, durante l’appello, stava rientrando in Aula. Fa ancora più sorridere – prosegue Verrecchia – il tentativo di collegare queste assenze alla legge elettorale. Ricordo ai componenti della minoranza che la riforma della legge elettorale era inserita nel programma di mandato del centrodestra e noi intendiamo mantenere gli impegni assunti con gli elettori.

In merito, invece, al tema degli assessorati e dell’eventuale allargamento della Giunta, stiamo parlando di una norma nazionale che altre Regioni, tra l’altro di centrosinistra, come Umbria e Puglia, si apprestano già ad applicare per garantire una maggiore funzionalità amministrativa. In Abruzzo abbiamo, inoltre, chiarito che, qualora si dovesse procedere, l’operazione avverrà a costo zero. Ed è proprio qui che emerge tutta la strumentalizzazione e la falsità della sinistra, che in modo demagogico continua a cavalcare l’ onda di questo argomento.

Sulla legge elettorale – precisa – abbiamo garantito il massimo coinvolgimento anche della minoranza. In un primo momento avevano condiviso il percorso, poi sono iniziati tentennamenti e cambi di posizione, fino al tentativo odierno di accreditare presunte spaccature nella maggioranza che semplicemente non esistono. Andiamo avanti compatti come centrodestra, con un Presidente che per noi rappresenta una guida importante e che, come già avvenuto nel primo mandato, dimostrerà con i risultati la bontà del lavoro svolto”, conclude Verrecchia.

 

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