Con il voto favorevole della sola maggioranza, l’amministrazione aprutina realizzerà, attraverso un mutuo a tasso zero con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A., di 376 mila euro, un manto in erba sintetica sul campo secondario, oggi in terra usato solo per gli allenamenti, presso l’impianto sportivo “Simone Acciavatti”. La scelta di contrarre un mutuo per un campo non omologato e dove non si potrà svolgere nessun tipo di campionato, ha lasciato perplessa tutta la minoranza del consiglio comunale. Il vice sindaco Federico Acconciamessa, invece, ha esternato la propria soddisfazione dichiarando di aver “posto fine alle polemiche e di aver dato una risposta alle esigenze delle società sportive”.
Ma tale affermazione non ha convinto il consigliere Buccella, che ha contestato il vicesindaco con delega alle strutture sportive per aver preso soldi dalle casse comunali – ovvero dai cittadini di Loreto – attraverso un mutuo. Il consigliere ha inoltre evidenziato come il vicesindaco non sia riuscito ad intercettare finanziamenti governativi a fondo perduto erogati dai bandi “Sport e Periferia”.
“Questa incapacità – continua Buccella – si è manifestata prima con Starinieri, quando ricopriva la carica di capogruppo di maggioranza, e poi con l’amministrazione Mariotti. Tali finanziamenti, che tutti i paesi limitrofi hanno intercettato, sarebbero serviti per realizzare il sintetico al campo principale. A causa della complicata manutenzione, lo scorso anno il campo ha costretto le due società calcistiche di Loreto a giocare in altri centri”.
La mancata realizzazione del sintetico è stata una decisione del primo cittadino, Mariotti, che ha “evitato”, nel caso si fosse scelto il sintetico al campo in erba,lo smantellamento dell’ impianto di irrigazione, ritenuto “uno sperpero di denaro pubblico”. La replica di Buccella non si è fatta attendere: “Perché on hai evitato lo sperpero di denaro pubblico quando hai deciso di realizzare il sintetico al parco giochi del Monumento dove è presente un impianto di irrigazione, realizzato alcuni anni fa, e che da oggi non potrà più essere utilizzato?”.















