San Zopito e i suoi riti. Dal 23 al 25 maggio i rituali dell’inginocchiamento del bue e del ritorno dei vetturali

Nei giorni che vanno dal 23 al 25 maggio a Loreto Aprutino si rinnoveranno i rituali religiosi del Santo Zopito, il cui vero nome corrisponde a quello di Zopyros, un giovane cristiano di nazionalità greca, vissuto nel IV secolo e martirizzato a Roma il 12 ottobre, all’età di circa vent’anni.

“Patrono di Loreto dal 1711, i suoi sacri resti arrivarono nella Chiesa di San Pietro Apostolo, provenienti dalla vicina Penne, trattenuti dalla Curia Vescovile per le ricognizioni di rito, dopo che erano stati prelevati dalle Catacombe di San Callisto in Roma nel 1710 – scrive in un articolo apparso sulle pagine de Lacerba nel del 22 giugno del 2014 Mauro Soccio.

“La leggenda di fondazione del rito dell’inginocchiamento del bue – continuò a raccontare sulle pagine del periodico Soccio – trae origine proprio da questo “trasloco” ovvero durante la processione da Penne a Loreto, in prossimità di Collatuccio, un contadino intento adarare i campi con un bue, non dette segni di riverenza al sacro corteo, continuando a lavorare. 

Fu l’animale ad inginocchiarsi. Ma leggenda o meno, quella di Loreto Aprutino, è la festa contadina per eccellenza, intesa come espressione del mondo rurale che regola il vivere quotidiano i suoi cicli produttivi e come tale ricorre in primavera, nell’imminenza della grande raccolta delle bionde messi. Propiziarsi la benevolenza del Santo era un’ancestrale necessità per i contadini e la sua mitizzazione una conseguenza. Capisaldi peculiari di questo spirito rurale che si effonde nei giorni della festa (Pentecoste e lunedì seguente), sono le spettacolari manifestazioni del Bue di San Zopito e del Ritorno dei vetturali,entrambi portatrici di significati apotropaici legati all’economia storica della cittadina.

 

 

Se il“Pio bove”, che si inginocchia al cospetto della statua del Santo in processione (oltre che nel sagrato della Chiesa di San Pietro e davanti ad altre chiese nel centro storico) rappresenta la sottomissione al Santo,il “Ritorno dei vetturali” è la rappresentazione dello scioglimento di un voto (pregavano il Santo per evitare il pericolo costituito dai briganti e tornare sani e salvi da lunghi, di avventurosi viaggi nella penisola del commercio dell’olio d’oliva. Al loro ritorno avrebbero effettuato una processione di ringraziamento in suo onore) ma entrambi i rituali sono vive testimonianze di un’antica e florida economia, in passato essenzialmente agricola del paese.

“Culiunde” (sederi unti d’olio) venivano chiamati i suoi abitanti, per la forte vocazione agricola ed in particolare per la sapiente arte di saper produrre nei secoli un eccellente olio extra-vergine d’oliva, lo stesso che poi, tanti anni dopo, è andato a costituire la base della D.O.P. “Aprutino-Pescarese”, la prima ad essere riconosciuta dalla CEE con il reg. 1263 del 1 luglio 1996. L’agricoltura, pertanto, è lo sfondo naturale di questa straordinaria festa. Che con i suoi colori, i suoni, l’atmosfera particolare che spazia tra il sacro e il profano, sono al centro di dibattiti e conferenze e qualificano la Festa di San Zopito tra le più significative della Regione. 

I nitriti dei cavalli e il loro zoccolìo; il sofferto e profondo muggito del bue con il disarmonico suono dei campanacci; la nenia della zampogna e la marcetta della Banda musicale; le grida dei bimbi che non credono ai loro occhi, le esclamazioni di stupore degli adulti e commenti vari, danno inconfutabilmente il senso di una festa vera, molto pittoresca e fanno della domenica e del lunedì di Pentecoste a Loreto Aprutino, uno dei momenti più straordinari da non perdere ed in cui è molto forte la riappropriazione del senso di appartenenza al territorio”.

 

Programma Religioso

SABATO 23 Maggio

ore 17:00 Santa Messa Chiesa San Pietro Apostolo

DOMENICA 24 Maggio

ore 10:00 Santa Messa Chiesa San Pietro Apostolo

ore 11:00 Benedizione del BUE e dei VETTURALI

LUNEDÌ 25 Maggio

ore 08:00 Santa Messa Chiesa San Pietro Apostolo

ore 10:00 Santa Messa Chiesa San Pietro Apostolo

ore 18:00 Santa Messa Chiesa San Pietro Apostolo

ore 19:00 Processione con le RELIQUIE del SANTO PATRONO

 

Programma Civile

Sabato 23 Maggio

ore 18:30 Inaugurazione Murale PIO BOVE – EX Ponte Ferroviario

ore 21:30 Piazza Garibaldi SUMMER HIT musica anni 70’80’90 a seguire DJ Set

Domenica 24

ore 10:00 Rievocazione Il RITORNO dei VETTURALI e del BUE di SAN ZOPITO

ore 11:00 Chiesa di San Pietro Apostolo Benedizione del BUE di San Zopito e dei VETTURALI

ore 12:00 Piazza Garibaldi i VETTURALI incontrano il BUE di San Zopito

ore 21:30 Concerto EUFORIA Annalisa Tribute

Lunedì 25 Maggio

ore 9:00 Mattinèe Musicale Banda “I. Padula” di Collecorvino

ore 19:00 la Banda accompagnerà la Processione di San Zopito

ore 19:00 Arrivo in Piazza Garibaldi del BUE

ore 19:45 in Piazza Garibaldi l’ INGINOCCHIAMENTO del BUE al passaggio della STATUA di SAN ZOPITO e delle RELIQUIE

ore 21:00 Fuochi Pirotecnici

ore 21:30 Concerto di BOBBY SOLO tour 2026

ore 23:30 Estrazione della LOTTERIA

 

 

 

 

 

 

 

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