L’AVIS di Loreto Aprutino avrà una sede di proprietà

Da ieri, sabato 22 novembre, i donatori dell’AVIS di Loreto Aprutino avranno una sede propria in Via dei Normanni. Il presidente della locale Giuliana Valentini, emozionata da non riuscire a terminare, per le lacrime agli occhi, di leggere una poesia scritta da un donatore, ha ricordato, oltre alle attività portate avanti in questi anni (la presenza costante in piazza dell’autoemoteca, i corsi di BLSD gratuiti con il 118, il murales presso il mercato coperto e la scultura per i 40 anni di attività)  la figura di Corrado Coletta che lo ha voluta a dirigere l’associazione a Loreto Aprutino.

L’associazione dei volontari, donatori di sangue, fondata a Loreto Aprutino da Gianni Andriulli, è riuscita a dotarsi di una sede grazie al contributo di 10 mila euro, concesso dal consiglio regionale, su proposta del consigliere Leonardo D’Addazio (FdI), presente all’interno della cosiddetta “legge mancia” o “fondi a pioggia” contestata duramente ed ostacolata dal centro sinistra. Un sostegno economico, per l’acquisto della sede, è arrivato anche dal locale supermercato SI con Te.

“Il mio compito è dare risposte al territorio – ci dice Leonardo D’Addazio – esaudendo le richieste dei sindaci, assessori, consiglieri e presidenti di associazioni sociali e culturali che hanno mille difficoltà a portare avanti le loro attività.

Sono entusiasta per aver contribuito a dotare i donatori dell’AVIS di Loreto Aprutino di una sede dove potersi riunire e pianificare, di conseguenza, le attività dell’associazione. Come sono soddisfatto di aver aiutato, sempre attraverso i fondi del consiglio regionale, a portare avanti il progetto “Caffè Alzheimer itinerante” 2025-2026, che coinvolgerà sei comuni della provincia di Pescara per un totale di 24 incontri, un’idea rivolta ai pazienti e caregiver.   

Stessi fondi – conclude D’Addazio – che hanno permesso la realizzazione, presso il reparto Hospice dell’ospedale di Pescara, di una copertura esterna ed a Città Sant’Angelo di realizzare il progetto “Lelu-autonomamente” che prevede una serie di step per lavorare sull’inclusione lavorativa di ragazzi con forme diverse di abilità”.

Le stesse risorse finanziarie, aggiungiamo noi, apostrofate della minoranza regionale di centro sinistra come “legge mancia”, che hanno permesso al comune aprutino di rifare la pavimentazione  in Via Cesare Battisti, all’interno del centro storico, e la pavimentazione dell’ingresso del cimitero in Contrada Collefreddo.

 

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This