Esperienze di mobilità ERASMUS con risorse PNRR per i docenti dell’I.C. di Loreto Aprutino

Osijek e Kalamata: due città, due contesti culturali diversi, un unico obiettivo: innovare la didattica e rendere la scuola sempre più sostenibile, tecnologica e vicina ai bisogni degli studenti. Gruppi di docenti dell’Istituto Comprensivo di Loreto Aprutino, da fine settembre a metà novembre, hanno  preso parte a una significativa esperienza di mobilità Erasmus+ KA122, nell’ambito del progetto PNRR_2023-1-IT02-KA122-SCH-000133477,vivendo un percorso di job shadowing che ha messo al centro le competenze chiave per la scuola del XXI secolo.

Il  primo percorso formativo  si è svolto presso la scuola Jagode di Osijek, in Croazia e il secondo  in Grecia nella scuola di Bougas. Nelle due scuole i docenti hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino pratiche didattiche innovative legate alla robotica, alla tecnologia,  all’uso  di dispositivi digitali  e di applicazioni per l’ inclusione. La tecnologia non è stata presentata come fine a se stessa, ma come strumento per sviluppare creatività, problem solving e pensiero progettuale. Gli studenti  stranieri utilizzano i Kit Lego We Do nell’ambito di un club di robotica. Grande attenzione è stata dedicata anche alla robotica educativa, integrata in modo trasversale nelle discipline scientifiche, tecnologiche e linguistiche. Il focus si è ampliato includendo temi di forte attualità come le energie rinnovabili, la chimica verde e la rinnovabilità delle risorse e lezioni di lingua inglese e italiana, teatro, coro e laboratori di informatica.

 

 

Qui i docenti hanno potuto confrontarsi con metodologie didattiche orientate alla sostenibilità ambientale e all’educazione scientifica responsabile, osservando attività laboratoriali e approcci interdisciplinari capaci di collegare teoria e vita quotidiana.   Non sono mancati momenti di riflessione sull’educazione al benessere, attraverso progetti dedicati ai cibi salutari e a stili di vita consapevoli, affrontati con un taglio pratico, sperimentale e laboratoriale. Le tecnologie e le didattiche innovative hanno fatto da filo conduttore all’intera esperienza, mostrando come l’innovazione possa nascere dall’incontro tra competenze digitali, scienze, educazione ambientale e collaborazione internazionale.

Un’esperienza particolarmente interessante è stata l’ iniziativa “Teaching science  through Theatre” che rappresenta un approccio metodologico che  lavora specificatamente sulla comprensione del testo e sulla lettura espressiva degli studenti. La mobilità Erasmus+ KA122 si è rivelata così molto più di un semplice scambio: è stata un’occasione di crescita professionale e personale, un laboratorio europeo di idee e buone pratiche, di internazionalizzazione  e condivisione dei diversi sistemi educativi europei e di metodologie didattiche innovative e inclusive.  I docenti hanno conosciuto nuovi strumenti, nuove prospettive e, hanno condiviso l’idea di una scuola futura orientata al  confronto, alla collaborazione  e ad una visione comune proiettata alla sostenibilità, all’innovazione e alla internalizzazione.

 

 

 

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