“Il Coordinamento provinciale di Gioventù Nazionale Pescara apprende con sorpresa quanto riportato dal quotidiano il Centro nell’edizione di ieri, in merito a una presunta ‘lite’ avvenuta durante la Commissione Statuto, convocata dal consigliere Marco Presutti. Una ricostruzione che non trova alcun riscontro nella realtà. Non vi è stata alcuna lite, né alcun episodio riconducibile a toni accesi: si è trattato semplicemente di un confronto politico normale, civile e rispettoso, nel quale sono state espresse opinioni diverse, come accade fisiologicamente in ogni organismo democratico. Parlare di ‘lite’ significa forzare la narrazione e attribuire a un dibattito sereno un significato che non ha avuto.
È utile ricordare che la Consulta Giovanile dei Giovani Abruzzo è stata approvata all’unanimità dal Consiglio regionale grazie a un emendamento condiviso dalla consigliera Marilena Rossi di Fratelli d’Italia e dal capogruppo di opposizione Luciano D’Amico, a seguito di un confronto maturo e costruttivo al quale hanno partecipato anche i vertici regionali dei movimenti giovanili, compresi i Giovani Democratici. Un percorso che dimostra come la partecipazione giovanile possa essere seria, responsabile e trasversale, lontana da contrapposizioni sterili e vicina agli interessi reali della comunità. Per questo motivo respingiamo con fermezza anche l’idea che la Commissione o la futura Consulta rischino di essere poco partecipative. Gioventù Nazionale sostiene da sempre una Consulta aperta, inclusiva e realmente rappresentativa, capace di valorizzare i movimenti giovanili presenti sul territorio, le associazioni giovanili impegnate nella vita cittadina, i rappresentanti universitari e scolastici e tutti quei giovani cittadini che vorranno candidarsi a essere protagonisti di un percorso di crescita civica e politica.
La nostra proposta, presentata già a dicembre nella medesima Commissione, rappresenta una base solida e immediatamente operativa sulla quale siamo pronti a lavorare insieme, apportando eventuali modifiche in un clima di collaborazione e responsabilità. Il nostro obiettivo resta quello di dotare la città, in tempi brevi, di un organismo consultivo capace di produrre idee, progetti e visione, restituendo ai giovani uno spazio autentico di partecipazione e impegno. Continueremo a lavorare con serietà e determinazione affinché la Consulta diventi una vera palestra di vita politica, all’insegna della partecipazione e dell’impegno, e non un terreno di polemiche infondate”. Così, il presidente Gioventù Nazionale Pescara, Mattia Cipriani.















