Torna il Dlen Dlen Festival, il festival di musica indipendente che ogni anno trasforma il borgo di Arsita, ai piedi del Monte Camicia, in un palcoscenico diffuso tra le strade del centro storico. La quattordicesima edizione si terrà venerdì 19 e sabato 20 giugno 2026, nel cuore del paese. L’appuntamento arriva dopo il grande successo dell’edizione 2025, un’edizione sold out che ha portato ad Arsita artisti come Giorgio Poi, Il Mago del Gelato e Anna Castiglia, confermando il festival come uno dei riferimenti per la scena indipendente in Abruzzo e non solo.
“Dlen Dlen è il festival indipendente delle belle scoperte: due giorni in cui perdersi e ritrovarsi, incontrarsi e lasciarsi, scoprirsi ad Arsita, sotto la montagna. La musica prima che succeda.” È con queste parole che il festival racconta la propria identità: una rassegna nata per valorizzare il territorio e la sua comunità, dove la musica si intreccia con l’arte, i laboratori e la cucina. Il nome stesso — il “dlen dlen” del suono della chitarra — omaggia la memoria di Amedeo Trignani, anima culturale del paese. Negli anni il festival ha costruito una solida identità musicale portando sul palco di Arsita nomi come Lucio Corsi, Ex-Otago, Dente, Giovanni Truppi e Marlene Kuntz, consolidandosi come punto di riferimento culturale del centro Italia e come scommessa coraggiosa contro lo spopolamento delle aree interne. “L’Abruzzo è il nostro palco”.
La line-up 2026 Il programma musicale di quest’anno mette insieme alcune delle voci più interessanti del panorama indipendente italiano:
• Labadessa — cantautore dalla scrittura ironica e malinconica, che racconta i disagi quotidiani con una leggerezza tutta sua; un talento che il grande pubblico ha conosciuto anche grazie alle sue illustrazioni e all’iconico personaggio dal volto d’uccello.
• Marta Del Grandi — tra le voci più interessanti dell’art pop europeo: milanese di formazione jazz, pubblica per la britannica Fire Records un sound che muove tra elettronica e ricerca sonora.
• Angelica Bove — classe 2003, da X Factor alle Nuove Proposte di Sanremo 2026: una voce intensa, premiata con il “Mia Martini” della critica e al debutto con l’album Tana.
• Bassolino — compositore, producer e polistrumentista napoletano tra i nomi caldi del nuovo jazz-funk italiano: groove scuro, Napoli addosso.
• Popa — voce indie dal sound vintage anni ’60–’70, tra eleganza pop e sottile ironia, con richiami a Phoenix e Tame Impala riletti in chiave italiana; lituana di Milano d’adozione, è fresca del nuovo album Nuda Proprietà
• Mobili Trignani — il duo padrone di casa e ideatore del festival: il loro “pop articolare”, fatto di giochi di parole e doppi sensi, è il cuore di Arsita.
A scandire le due giornate anche i dj set di DJ Mirko Fanciullo, Ciccio Sepe e Sexy Pummarola, per accompagnare il pubblico tra un live e l’altro fino a notte fonda. Accanto ai concerti, il festival propone come ogni anno un programma diffuso fatto di laboratori, arte e una proposta gastronomica che unisce tradizione e nuove tendenze, per vivere il borgo a 360 gradi. Il camping è gratuito e aperto a chiunque voglia fermarsi, previa prenotazione online: un modo per immergersi nella comunità di Arsita e nella sua tipica accoglienza.
















