L’Italia dell’Opera e del Canto lirico rappresentata al meglio all’ARMENIAN NATIONAL OPERA AND BALLET THEATRE di Yerevan, omaggio a Giacomo Puccini, con La Bhoème, in prima assoluta il 15 giugno 2024. Sul podio un giovane direttore italiano Davide Massiglia, la regia di Orlin Anastanov, Hasmik Torosyan, soprano, nel ruolo di Mimì, Liparit Avetisyan, tenore, in quello di Rodolfo.
Una delle opere più difficili da dirigere, La Bohème, perché quel genio di Puccini riuscì a creare un intenso quadro musicale in cui ogni colore si adatta agli innumerevoli dinamismi scenici. Alla fine ovazioni corpose per i due protagonisti e tutta la compagnia ma il risultato sorprendente è proprio dell’italiano Davide Massiglia: la platea internazionale gli tributa una standing ovation e scrosci di applausi.
Massiglia è riuscito, di quel dipinto musicale che è La Bhoème, a rappresentare tutte le nuances cromatiche sonore, compiendo il prodigio della sintesi tra armonia, canto e timbro orchestrale. Efficace e prezioso lo stile registico di Anastanov, al servizio della partitura e delle più recondite intenzioni pucciniane. In scena fino al 19 giugno, poi Massiglia ritornerà in Italia dove lo aspettano appuntamenti prestigiosi nei teatri italiani: intanto per lui il primo, vero, grande successo, vissuto con l’emozione di un venticinquenne e l’impegno di un grande maestro.
A.F.
Davide Massiglia, curriculum vitae
Inizia a studiare pianoforte all’età di 7 anni con il M° Umberto Battegazzore.
Partecipa a diverse MasterClass distinguendosi tra i migliori allievi nei concerti finali. Gli viene conferito il diploma di merito presso la Civica Accademia L. Perosi di Tortona. Oltre agli studi tradizionali in Conservatorio di pianoforte con il M° Umberto Battegazzore, composizione con il M° Ugo Nastrucci e direzione d’orchestra con il M° Giulio Prandi, consegue il diploma in direzione d’orchestra presso la storica Accademia di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo sotto la guida esperta del M° Donato Renzetti.
Nel 2019 dirige, alla sola età di 21 anni, l’orchestra giovanile Monferrato Classic Orchestra nell’esecuzione della Sinfonia n.1 di L. V. Beethoven e del Concerto n.1 per pianoforte e orchestra di F. Chopin. Viene nominato direttore del coro della Accademia Civica L. Perosi di Tortona.Nella preparazione di alcuni capisaldi dell’opera italiana quali: Madama Butterfly, Bohème e La traviata, riaffiora la passione per il melodramma trasmessa dal primo Maestro. Lo studio della direzione d’orchestra si arricchisce attraverso la partecipazione a svariati MasterClass: Le Nozze di Figaro di W. A. Mozart e La Bohème di G. Puccini a Roma con il M° Donato Renzetti,Cavalleria Rusticana di P. Mascagni a Orvieto con il M° Stefano Ranzani, repertorio sinfonico e operistico, a Parma con il M° Daniele Agiman e a Ferrara con il M° Luciano Acocella. A Dicembre 2021 tiene un concerto dividendo il programma con il M° Donato Renzetti per l’inaugurazione dell’orchestra Aria di Musica presso il Teatro Italia di Roma. Nel Giugno 2022 dirige un concerto con coro e orchestra della fondazione Ghislieri a Pavia, eseguendo la sinfonia n. 40 di W. A. Mozart e la Missa Sancti Nicolai di F. J. Haydn.
Dirige l’orchestra de I Musici di Parma in arie d’opera con il soprano Cinzia Forte ed estratti dell’opera Le Nozze di Figaro in forma scenica.
Dopo il lungo periodo formativo e l’approccio al mondo professionale diventa ufficialmente l’assistente del M° Donato Renzetti nei più qualificati teatri nazionali e internazionali con le Orchestre più prestigiose: Teatro La Fenice di Venezia, Sferisterio di Macerata, Opernhaus di Zurigo, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro del Maggio Musicale fiorentico.
Nel Marzo 2023, a Pesaro, debutta con la Filarmonica G. Rossini nell’Histoire du Soldat di Stravinsky.Nel Maggio 2023 debutta al Teatro Lirico di Cagliari con l’opera di Andrea Chénier. Nel Giugno 2023 debutta al Teatro Carlo Felice di Genova in un concerto sinfonico in occasione della 29aedizione della Festa della Musica e nel mese di luglio ritorna per un concerto sinfonico.