Il Cura Abruzzo2 è legge. Esprimiamo immensa soddisfazione per l’importante  norma appena  approvata  dal Consiglio regionale che consente la prima fase di rilancio alla nostra regione ancora provata dall’emergenza sanitaria e dalle pesanti conseguenze economiche che ne sono scaturite. Famiglie, imprese, turismo, commercio, sport, studenti e asili, sono i principali ambiti cui si rivolge la legge, insieme ad altre misure, come l’intervento sulle zone rosse, il sismabonus ed ecombonus per le Ater, così come gli aiuti  in favore del prezioso mondo dell’informazione, volte a sostenere ulteriori settori, tutti compromessi dalla crisi da covid-19. Disposizioni urgenti per l’Abruzzo, per la sua economia, con il chiaro obiettivo di non lasciare indietro nulla e nessuno. Si tratta di uno sforzo notevole per le casse regionali, che raggiunge quasi i 60 milioni di euro,  ma un atto dovuto  senza il quale  la nostra regione rischierebbe di non farcela. La parte preponderante della L.118 riguarda il contributo a fondo perduto destinato al turismo e al commercio, comparti economici che hanno maggiormente vissuto una condizione di stallo patendo  una crisi senza precedenti. Una delle leggi più importanti approvate dalla Regione  che, unitamente al Cura Abruzzo 1 ed ai sussidi nazionali, auspichiamo che possa  cominciare a far intravedere  uno spiraglio di luce in fondo al tunnel al sistema economico finanziario abruzzese”. Così, il capogruppo ed il consigliere di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale,  Guerino Testa e Mario Quaglieri.

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