Una serata all’insegna della grande poesia contemporanea e della profonda riflessione interiore. Sabato 1° agosto 2026, alle ore 21.00, la splendida cornice del Chiostro di San Francesco, situato presso la Casa Comunale in Piazza IV Novembre a Città Sant’Angelo, ospiterà la presentazione ufficiale dell’ultima fatica letteraria del poeta Vincenzo Amato: “Traiettorie d’amore. Dallo Zenit al Nadir”. L’evento, che vanta il patrocinio del Comune di Città Sant’Angelo (Medaglia d’argento al Merito Civile) e la media partnership del periodico Lacerba, rappresenta un appuntamento imperdibile per il panorama culturale del territorio. L’opera, pubblicata dalla casa editrice Elsa Major (guidata da Maria Verderio), costituisce il tassello finale e culminante di un ambizioso e raffinato trittico poetico iniziato con i volumi “I Sonetti franchigeni” e “La Dolciniana”.
Con questa raccolta di cento sonetti suddivisi in sette sezioni, Vincenzo Amato descrive una parabola emotiva ed esistenziale assoluta: dalle vette più alte dell’idealizzazione sentimentale sino al declino e alla disillusione, in un percorso geometrico ed emotivo racchiuso perfettamente nel sottotitolo: da uno Zenit spirituale a un Nadir carnale e doloroso. Nato proprio a Città Sant’Angelo nel 1959 e oggi residente a Sesto San Giovanni, Amato vanta un illustre percorso accademico e professionale: laureato in Lettere Moderne all’Università dell’Aquila con una tesi sulla tecnica del personaggio femminile nell’Inferno dantesco, è cancelliere alla Corte d’Appello di Milano, nonché vicepresidente della prestigiosa Società Dante Alighieri di Milano.
La sua è una scrittura densa, che affonda le radici nella tradizione classica ma sa parlare alla sensibilità contemporanea con disarmante autenticità, declinando l’amore nei suoi contesti più vari: dallo slancio sentimentale al benessere cerebrale, dal dolore dello scoramento alla passionalità fisica dei corpi. A guidare il pubblico nel cuore della poetica di Amato sarà un incontro-dialogo dinamico e approfondito. A rivolgere le domande e a confrontarsi con il protagonista saranno Enio Remigio, collaboratore del mensile Lacerba, e Maria Verderio, giornalista ed editrice del volume con il marchio Elsa Major.
Insieme, i due relatori esploreranno le sfaccettature di un’opera intensa e profonda, capace di delineare la vicenda amorosa vissuta per una donna immaginaria, frutto della fantasia dell’autore, che si fa specchio universale di ogni vissuto interiore: angelo e amante, madre e chimera, corpo e spirito. L’ingresso alla serata è libero. La cittadinanza e gli appassionati di poesia sono invitati a partecipare a quello che si preannuncia come un prezioso e raro momento di condivisione, per riscoprire insieme, attraverso la metrica del sonetto, cosa significhi davvero la parola Amore.


















