RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Si è svolto ieri sera l’incontro pubblico “Senza consenso è violenza”, un momento di confronto intenso e profondamente partecipato che ha visto una significativa presenza di cittadini interessati ad approfondire il tema della violenza da diverse prospettive.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di riflessione e informazione, affrontando la questione sia dal punto di vista giuridico sia da quello sociale e culturale. In particolare, l’Avvocato Ugo Di Silvestre ha offerto un approfondimento tecnico sul quadro normativo, soffermandosi sulle modifiche previste all’articolo 609 bis del codice penale con il nuovo ddl Bongiorno, illustrando i possibili cambiamenti nel riconoscimento e nella tutela delle vittime di violenza.
Accanto all’analisi giuridica, l’incontro ha aperto uno spazio di riflessione più ampio sulla violenza come fenomeno strutturale, radicato nella cultura e nelle dinamiche sociali che ancora oggi attraversano la nostra società. L’intervento dell’Avvocata Lara D’Andreamatteo ha contribuito ad arricchire il dibattito con esempi concreti e casi reali, utili a comprendere più a fondo la portata del problema e la necessità di affrontarlo con consapevolezza e responsabilità.

Particolarmente significativi anche i momenti letterari della serata, durante i quali sono stati letti stralci tratti da storie vere: testimonianze intense e toccanti che hanno restituito tutta la complessità e il dolore che troppo spesso restano invisibili.
Uno dei momenti più partecipati è stato il confronto con il pubblico. Numerosi interventi, domande e riflessioni hanno animato il dibattito, dimostrando quanto sia diffuso e sentito il bisogno di parlare di questi temi, comprenderli e prendere posizione.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un progetto più ampio che da tempo pone al centro la donna e il mondo che la circonda, con l’obiettivo di informare, creare consapevolezza e rendere la comunità sempre più protagonista di quello che deve essere, prima di tutto, un cambiamento culturale.
La grande partecipazione registrata rappresenta un segnale importante e incoraggiante: la dimostrazione che, passo dopo passo, è possibile contribuire a costruire una sensibilità condivisa capace di orientare la società verso un futuro più consapevole, giusto e rispettoso.
Catia Ciavattella
Alice Fabbiani
















