Il gruppo consiliare Città Sant’Angelo Visione Comune, composto da Ugo Di Silvestre (capogruppo), Catia Ciavattella, Alice Fabbiani, Paolo Pratense e Franco Galli ha presentato nell’ultima seduta del consiglio comunale, una mozione per chiedere che il Comune di Città Sant’Angelo si esprima ufficialmente per il riconoscimento dello Stato di Palestina.
«In un momento in cui la popolazione palestinese, in particolare nella Striscia di Gaza, è sottoposta a una devastazione senza precedenti – con migliaia di vittime civili, una catastrofe umanitaria in corso e la sistematica negazione dei diritti fondamentali – crediamo sia doveroso che anche le istituzioni locali facciano sentire la propria voce» dichiarano i firmatari della mozione.
«Non possiamo continuare a rimanere in silenzio mentre davanti ai nostri occhi si consuma una tragedia che la comunità internazionale non può più ignorare – continuano i Consiglieri angolani – Il riconoscimento dello Stato di Palestina è un atto di giustizia, di coerenza con i principi del diritto internazionale e con i valori democratici che la nostra Repubblica afferma nella Costituzione».
Secondo i dati delle Nazioni Unite, oltre 60.000 civili palestinesi sono stati uccisi nei recenti attacchi aerei e nelle operazioni militari nella Striscia di Gaza, con una popolazione ormai allo stremo, senza accesso sicuro ad acqua, cibo, cure mediche o rifugi. Nella Cisgiordania occupata si moltiplicano gli attacchi da parte dei coloni, con espropri, violenze e arresti arbitrari che proseguono nel silenzio della gran parte dei governi occidentali.
Tra loro, migliaia di bambini e bambine. Uccisi, feriti, sfollati, traumatizzati. Colpiti nei rifugi, nelle scuole, negli ospedali. Bambini privati non solo della vita, ma anche della possibilità di crescere in sicurezza, con dignità e speranza.
Con questa mozione, si chiede che il Comune di Città Sant’Angelo si unisca alle numerose amministrazioni locali in Europa e nel mondo che hanno già espresso solidarietà alla causa palestinese e chiesto il pieno riconoscimento dello Stato di Palestina, nel rispetto delle risoluzioni ONU e del diritto all’autodeterminazione dei popoli.
«Anche i territori devono fare la loro parte – conclude il gruppo consiliare – Questa non è una guerra tra pari. È un’occupazione che va avanti da decenni. Ed è nostro dovere prendere posizione, chiaramente e senza ambiguità: Palestina libera, giustizia subito. La mozione sarà discussa nel prossimo consiglio comunale. Invitiamo cittadine e cittadini a partecipare e a sostenere con la propria voce questa battaglia di verità e solidarietà».

















