Matteo Perazzetti: “L’ANGOLANA può e deve ripartire. E ripartirà”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – La notizia del fallimento della nostra squadra rappresenta una ferita profonda per tutta la comunità di Città Sant’Angelo. Per me non è soltanto una vicenda amministrativa o sportiva: da Sindaco, ma prima ancora da tifoso dell’Angolana, è un dolore enorme vedere la squadra della nostra città attraversare uno dei momenti più difficili della sua storia.

Ma voglio dirlo con chiarezza a tutti i cittadini, agli sportivi, alle famiglie e ai ragazzi del settore giovanile: il calcio a Città Sant’Angelo non morirà. Così come avvenne nel 2022, l’Amministrazione Comunale si è già attivata per avviare interlocuzioni concrete con diverse realtà interessate a garantire continuità al calcio cittadino e a costruire un nuovo progetto serio, stabile e ambizioso.

Ad oggi, in particolare, sono due le cordate che hanno manifestato un interesse importante. La prima è composta da imprenditori non locali, ma fortemente motivati a investire su Città Sant’Angelo, con la volontà di costruire qualcosa di grande e di riportare l’Angolana in categorie del dilettantismo vicine a quelle che storicamente le appartengono. La seconda realtà è invece formata da imprenditori locali, molti dei quali avevano già iniziato nel 2022 il percorso con la Renato Curi, salvo poi allontanarsi per dissidi interni e differenti vedute societarie. Anche da parte loro è emersa la volontà di rimettersi in gioco per il bene del calcio angolano e del territorio.

Come Sindaco garantirò il massimo sostegno istituzionale affinché si possa arrivare nel più breve tempo possibile a una soluzione concreta, credibile e sostenibile. Città Sant’Angelo merita di continuare ad avere una squadra che rappresenti la sua storia, i suoi colori e la passione di intere generazioni. Un pensiero particolare va alle tante famiglie e ai giovani che nell’ultimo anno hanno frequentato il settore giovanile. A loro voglio dire di non abbandonare questo progetto e di continuare a credere nel calcio della nostra città. Il patrimonio umano, sportivo ed educativo costruito negli anni non deve andare disperso.

Oggi siamo chiamati tutti a stringerci attorno ai nostri colori, con senso di responsabilità, unità e amore per Città Sant’Angelo. L’Angolana può e deve ripartire. E ripartirà”.

Sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti 

 

 

 

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This