RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Apprendiamo con grande dispiacere la notizia che la Renato Curi Angolana rischia di scomparire. Parliamo di oltre cento anni di storia sportiva, di una realtà che ha rappresentato e continua a rappresentare un patrimonio per tutta Città Sant’Angelo.
Non vogliamo entrare nel merito delle questioni giudiziarie che saranno affrontate nelle sedi competenti. Una riflessione, però, è inevitabile. Negli ultimi anni il rilancio dell’Angolana è stato spesso presentato anche come un successo della politica cittadina. L’attuale Amministrazione Comunale ne ha accompagnato pubblicamente il percorso e alcuni protagonisti di quella esperienza sono poi entrati direttamente nell’attività amministrativa e politica della città.
Nel 2024 l’allora Presidente dell’Angolana e oggi Assessore De Bonis, si candidò a sostegno del Sindaco Perazzetti con lo slogan “Il Presidente scende in campo”, rafforzando ulteriormente l’immagine di un legame stretto tra il percorso della società e l’azione amministrativa. Per questo riteniamo che la situazione odierna non possa essere considerata una questione che riguarda esclusivamente gli attuali dirigenti o la sola società sportiva.
Se nei momenti migliori il rilancio dell’Angolana è stato motivo di orgoglio per l’intera comunità e per le istituzioni cittadine, oggi non si può pensare che le difficoltà riguardino soltanto chi la guida. È proprio nei momenti più difficili che una comunità e le sue istituzioni sono chiamate a dimostrare vicinanza, responsabilità e capacità di costruire soluzioni.
Per questo rivolgiamo un appello a tutte le istituzioni, alle forze politiche, agli imprenditori, ai tifosi e a tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell’Angolana. Chiediamo al Sindaco di farci promotori, come Amministrazione Comunale tutta, di un confronto pubblico con la società, i tifosi, gli imprenditori del territorio e tutte le persone che hanno a cuore il futuro dell’Angolana, per verificare disponibilità, proposte e soluzioni utili a salvaguardare questa storica realtà sportiva.
Da parte nostra c’è la piena disponibilità a fare la nostra parte. Perdere la Renato Curi Angolana significherebbe perdere un pezzo importante della storia di Città Sant’Angelo, così come la nostra comunità ha già vissuto momenti sportivi difficili come è avvenuto per la Pallamano. È una prospettiva che dovrebbe preoccupare tutti, al di là delle appartenenze politiche.
Gruppo Consiliare “Città Sant’Angelo Visione Comune”
















