Pubblicata graduatoria CAREGIVER per L’AMBITO 16: Brittoli, Cappelle sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Civitaquana, Elice, Moscufo, Nocciano, Pianella e Rosciano

Il Comune di Spoltore ha pubblicato la graduatoria dei beneficiari del contributo a sostegno del ruolo di cura e assistenza del Caregiver familiare. Sono state finanziate 39 istanze, fino a esaurimento del budget disponibile. 

Il Settore Socio Educativo del Comune ha eseguito la procedura per l’ambito distrettuale sociale n.16, di cui Spoltore è capofila e che che comprende anche i residenti dei Comuni di Brittoli, Cappelle sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Civitaquana, Elice, Moscufo, Nocciano, Pianella e Rosciano. Il contributo, una tantum, va dai 1000 ai 400€. 

Era a disposizione la somma complessiva di €36.296,00 stanziata dalla determinazione della Regione Abruzzo (Dipartimento Lavoro-Sociale, Servizio Tutela Sociale – Famiglia) con cui sono state ripartite agli Ambiti distrettuali Sociali. 

Sono finanziati i così detti “contributi di sollievo”: interventi di assistenza diretta o indiretta per la fruizione di prestazioni di tregua dall’assistenza alla persona con disabilità, attuabili con interventi di sollievo, ad esempio per il fine settimana, che favoriscano una sostituzione nell’assistenza o un ricovero in struttura residenziale aventi carattere di temporaneità.

L’agevolazione è indirizzata ai caregiver familiari anagraficamente conviventi con la persona non autosufficiente e non in grado di prendersi cura di sé. Il valore ISEE ordinario del caregiver richiedente, in corso di validità al momento della presentazione dell’istanza, non deve essere superiore a € 36.000,00.

L’assessore al sociale Nada Di Giandomenico: “Sono orgogliosa del lavoro svolto dagli uffici, impegnati alacremente anche in questi giorni natalizi per portare a compimento questi progetti”.

Il sindaco Chiara Trulli: “Spoltore, anche grazie alla conferma del ruolo di capofila nell’Ambito Sociale, resta un punto di riferimento per la  gestione dei servizi dedicati ai più deboli nei Comuni minori delle vallate del Pescara, del Fino e del Piomba”.

 

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