Gennaio 17, 2019

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha

Articoli

 

CITTA’ SANT’ANGELO – La famiglia Petruzzi mette le mani anche sulla farmacia comunale angolana. E’ infatti Giulia Baldassarre, figlia di Concetta Petruzzi, l’amministratrice unica della srl Aspera 2018 che ha presentato in perfetta solitudine l’offerta per l’acquisizione della farmacia.

I Carabinieri della Stazione di Penne, nel corso di un predisposto servizio di contrasto e consumo al locale spaccio di sostanze stupefacenti, hanno deferito in stato di libertà nella flagranza del reato di “coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacentiI.M.P., 50enne, cittadina rumena e M.N. 57enne con precedenti di polizia.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - La costante e quotidiana campagna elettorale, determinata anche dalla volontà tetragona e oramai indegna di un personaggio che vuole tenere i piedi in due staffe (regione e senato), ha portato in questi ultimi giorni il Direttore Generale a eleborare un provvedimento (N. 571 del 31-05-2018) in cui concede , ma solo per “mantenere inalterato l' assetto organizzativo generale dell'Area Medica nel suo complesso...”, e perchè “le dette disponibilità, in termini di accoglienza, non soddisfano alla stato attuale la funzione di supporto al Presidio di Pescara che le due strutture (Penne e Popoli), in quanto spoke di sistema devono realizzare”.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - in riferimento agli articoli di stampa pubblicati dalle Vostre testate riguardanti i fatti che, mio malgrado, mi hanno visto protagonista unitamente ai Sig.ri Tanta Gianluca e Matrone Giampolo, per rispetto delle Vittime di Rigopiano, della collettività di Farindola, della mia famiglia e, non ultimo, del ruolo che incarno in seno ad una Pubblica Amministrazione, mi corre l'obbligo morale esporre le mie considerazioni ai fini di ristabilire la verità dei fatti accaduti.

PENNE – Il Giro d’Italia è passato, la vetrina resta. Almeno così sperano tutti da queste parti che, grazie alla ribalta internazionale della carovana rosa, auspicano un incremento del turismo, colto in particolare, su cui non può non contare una Penne borgo fra i più belli d’Italia e città d’arte e degli arazzi.

PENNE – Un’attesa spasmodica, quella per la partenza della tappa Penne-Gualdo Tadino, stamattina alle 11. E’ la tappa più lunga della manifestazione con i suoi 239 km. E giunge dopo una giornata di sosta. L’appuntamento è al piazzale del mercato coperto sulla circonvallazione.

Il 9 maggio 1978 venne trovato in pieno centro a Roma, in via Caetani, nel bagagliaio di una Renault 4 rossa, il cadavere di Aldo Moro, Presidente della Democrazia Cristiana, uno dei maggiori statisti dell’Italia repubblicana, che era stato rapito il 16 marzo da un nucleo armato delle Brigate Rosse che, in Via Fani, avevano ucciso tutti e cinque gli uomini della scorta: il maresciallo Oreste Leonardi, suo fedele amico e guardia del corpo più fidata, l’appuntato Domenico Ricci, il brigadiere Francesco Zizzi, gli agenti di polizia Giulio Rivera e Raffaele Iozzino.