Nel penultimo impegno stagionale, la N.H.C. si impone sul campo della Pallamano L’Aquila con il netto risultato di 23-46. Match emotivamente molto particolare per i padroni di casa che disputano l’ultimo incontro proprio il giorno del ricordo del terremoto del 6 Aprile 2009 dinanzi al proprio pubblico.

Parte forte il Teramo che si porta avanti di tre reti, i padroni di casa comunque reagiscono e si alternano le marcature di entrambe le squadre fino al quindicesimo del primo tempo (7-11) poi i biancorossi di Franco Chionchio premono l’acceleratore e per i neroverdi di coach Maurizio Blair si fa notte chiudendo il primo tempo con il netto vantaggio di 13 a 21. Nella ripresa riparte fortissima la NHC, un parziale di 5 reti a 0 chiude i conti con la Pallamano L’Aquila. Nonostante il risultato già ampiamente acquisito, i padroni di casa vogliono onorare il match con grinta e determinazione e provano a sfondare il muro della NHC che però continua a gonfiare la rete neroverde fino al termine della gara. Al sessantesimo il punteggio si ferma sul 23 a 46 sempre in favore della squadra ospite. Conclusa la partita di sabato il Teramo aspetta con trepidazione la partita domenicale della vicecapolista Chieti, impegnata in casa contro i giovanissimi della Pallamano Città Sant’Angelo i quali fanno la partita perfetta ed impongono la seconda sconfitta consecutiva dei teatini con il risultato di 21 a 24, la Nuova Handball Club Proger Teramo può gioire e grazie a questa inattesa vittoria degli angolani vince il campionato con una settimana di anticipo, la Proger festeggia al Palasanicolò, quartier generale della squadra biancorossa, con tifosi e dirigenti, la meritata conquista della Serie A2 maschile, la seconda della sua pur breve storia.