Maggio 25, 2019

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Politica

“Il Gruppo consiliare Forze di Libertà ha chiesto ufficialmente le dimissioni del Presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco. Alla luce delle ultime rivelazioni inerenti la tragedia dell’Hotel Rigopiano dello scorso 18 gennaio, al di là degli ulteriori sviluppi giudiziari della vicenda, riteniamo che Di Marco non abbia né la forza politica, né la necessaria lucidità amministrativa per continuare a gestire il territorio provinciale a fronte di una probabile futura emergenza maltempo.

È stato convocato per martedì 12 dicembre, alle ore 8.00, presso la sede della Regione Abruzzo in Viale Bovio a Pescara, un incontro per affrontare il grave problema dei disabili attualmente assistiti dalla Fondazione Paolo VI di Penne e che, a partire dal 1° gennaio 2018, rischiano di dover rinunciare ai servizi riabilitativi e di sostegno.

Premettendo (e ribadendo) una precisazione a dir poco fondamentale: la questione sulla quale discutere riguarda la riabilitazione di utenti adulti affetti da gravi disabilità ed è quindi materia nella quale la Regione ha competenza quasi esclusiva (e riteniamo pura follia non coinvolgere la Regione al tavolo tecnico del 30 novembre) e mettendo da parte le offese personali degne di una ripicca da infanti e che qualificano chi le rivolge (noi preferiremmo restassero sul piano politico piuttosto, forse l’educazione politica non appartiene a tutti, anziché scendere sul personale: di chi sarei il burattino?

"Il sindaco Semproni sta adottando un comportamento degno del noto romanzo di Stevenson” esordisce il segretario del PD pennese, Andrea Vecchiotti “perché mostra due personalità a seconda degli interlocutori.

Non ci aspettavamo che l’incontro svoltosi in Regione Abruzzo lo scorso 12 dicembre per trovare una soluzione per i 30 disabili gravi ospitati presso la Fondazione Papa Paolo VI dovesse essere una kermesse di “nomi altisonanti” come definito dall’Assessore Di Vincenzo ma fosse prodromico alla ricerca di una soluzione.

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