PENNE - E’ scissione anche nel PD di Penne. L’ex segretario cittadino, Giancarlo Malachi, lascia il partito di Zingaretti: seguirà Renzi in “Italia Viva”. Lo ha annunciato con un post sulla sua pagina facebook: «Mi piace l’idea, mi piace il suo leader, sono consapevole di lasciare alle spalle un’esperienza politica straordinaria in un partito che mi ha dato la possibilità di occuparmi della cosa pubblica, che mi ha fatto conoscere tantissime brave persone, un’infinità di amministratori locali e nazionali», ha scritto.

E’ l’unico che si è finora dichiarato sulla rete. Il segretario cittadino del PD, Andrea Vecchiotti, intanto, dopo l’ultima assemblea di iscritti, ha annunciato la chiusura della sede; l’annuncio è arrivato con una lettera (pubblicata sul profilo fb del circolo pennese) inviata al neosegretario regionale Fina, scelta legata soprattutto ai debiti che riemergono dal passato e per il calo di numero di iscritti. «Da diverso tempo – scrive nella lettera - si registra una partecipazione ai momenti assembleari in forte calo, registrato anche dai dati sul tesseramento e dai risultati elettorali, che hanno visto una lieve ripresa alle ultime tornate europee, nonostante l’impegno dei tanti e delle tante che si spendono per mantenere una certa radicalità del PD, a partire da Valeria Di Luca, “nostra” candidata alle scorse elezioni regionali. Mantenere una sezione aperta, con tutto quanto ne comporta in termini di costi di gestione – ha aggiunto Vecchioetti - ci è risultato impossibile, pur tuttavia non rinunciando mai a uno scambio di opinioni, seppur in luoghi sempre diversi. Con enorme fatica abbiamo provveduto a coprire tutti i precedenti debiti lasciatici in eredità da una gestione commissariale non proprio presente». I riferimenti vanno a Bruno Biagi. E’ necessario, però, fare chiarezza, soprattutto quando ci sono i debiti generati dalla politica. (B.Lup.)