Il Consiglio comunale di Penne, su proposta dell'assessore ai tributi Gilberto Petrucci, ha deliberato ieri sera l'adesione alla "rottamazione-ter" delle cartelle esattoriali e approvato il relativo regolamento per consentire ai contribuenti pennesi di potersi mettere in regola senza ulteriori sanzioni.

Il regolamento consentirà ai contribuenti morosi di poter dilazionare il debito fino a un massimo di 10 rate. Le ingiunzioni ammissibili alla sanatoria vanno per gli atti registrati dagli anni 2000 al 31 dicembre 2017, e riguardano i tributi comunali non pagati e le violazioni al codice della strada. I contribuenti interessati potranno presentare la domanda entro il 27 settembre: al concessionario dei tributi, se gli atti di ingiunzione sono stati emessi dal concessionario, oppure al Comune , qualora gli atti siano stati emessi direttamente da quest'ultimo. A seguito della presentazione della dichiarazione di cui all'articolo 2, comma 2 del regolamento, sono sospesi i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero delle somme oggetto di tale comunicazione. Il Comune o il concessionario, relativamente ai debiti definibili, non può avviare nuove azioni esecutive ovvero iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche, fatti salvi i fermi amministrativi e le ipoteche già iscritti alla data di presentazione della dichiarazione di cui all'articolo 2, comma 2, e non può altresì proseguire le procedure di recupero coattivo precedentemente avviate, a condizione che non si sia ancora tenuto il primo incanto con esito positivo, oppure non sia stata presentata istanza di assegnazione ovvero non sia stato già emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati. "Questo provvedimento - ha detto l'assessore ai tributi Gilberto Petrucci - consentirà ai contribuenti morosi di mettersi in regola, evitando sanzioni e allo stesso tempo consentirà di pagare il debito fino a 10 rate".