Per la terza volta la lista civica “Rosciano Unita”, nata 10 anni fa dalla volontà di Alberto Secamiglio, ex sindaco di Rosciano, ha vinto le elezioni amministrative. Con un distacco di oltre 450 voti, per l’esattezza 484, il candidato sindaco Simone Palozzo si aggiudica la fascia tricolore.

La campagna elettorale è stata molto infuocata, tra attacchi e provocazioni, la popolazione roscianese ha senza dubbio deciso di dare fiducia per la terza volta consecutiva alla lista Rosciano Unita. Un gruppo amministrativo che in buona sostanza appare rinnovato, con molti volti nuovi e soprattutto giovani. Approdano in consiglio comunale anche tre freschi amministratori: Blasioli Barbara, Di Profio Alessio e Taricani Noemi. Saranno sostenuti nel loro percorso amministrativo dai “veterani” della lista: Belli Angelo che ottiene 270 preferenze ed è il più votato, D’Amato Marilena, anche lei riconfermata con 147 voti, De Micheli Costantino che supera il suo competitor Alessandro Di Sano con ben 11 preferenze nel suo seggio d’appartenenza, Villa Badessa. Riconfermati anche Pompizzi Liberato e Andrea Di Giovanni.

Una vittoria storica quella portata a casa da Simone Palozzo, addirittura nel seggio di Villa Badessa (seggio  4), in cui Rosciano Unita supera Rosciano Rinasce per 7 voti. Un risultato inaspettato, se si pensa che in quel seggio non abbia mai vinto nessuno se non la Lista Tre Stelle, madre della nuova lista “Rosciano Rinasce”.

Piccolo, invece, il gap tra le due liste nel seggio 2, Villa San Giovanni. Nella frazione perno della lista di Gianfranco Passeri la lista numero 2 porta a casa 249 voti, mentre Rosciano Rinasce totalizza 277 voti, 28 voti di scarto.

Nelle sezioni di Villa Oliveti, rispettivamente 3 e 6, la vittoria è stracciante, lo stacco ai danni di Rosciano Rinasce supera i 290 voti. Anche Rosciano, con le sue due sezioni (1 e 5) spiana la strada all’elezione di Simone  Palozzo che vince in entrambe e stacca Gianfranco Passeri con 211 voti in più.

Gli attacchi e i mal di pancia sono stati tanti durante questo mese di campagna elettorale. Le piattaforme social in cui i cittadini roscianesi avevano modo di commentare ciò che accadeva nelle piazze hanno registrato centinaia di accessi. Notevole anche l’affluenza al voto, 74.14% una delle più alte nella regione Abruzzo.

William Grandonico