"Il Partito democratico, grazie all'interpellanza del consigliere regionale Blasioli, consente ai pennesi e loretesi di scoprire quali erano le vere intenzioni dell'ex Giunta regionale di Luciano D'Alfonso: realizzare la fiabesca strada a scorrimento veloce, già denominata "Mare-Monti", sul vecchio tracciato della Statale 81 (II lotto funzionale) tra Blanzano e Passo Cordone, direzione Chieti".

Lo afferma in una nota il gruppo consiliare "Penne Viva" che replica al consigliere regionale Antonio Blasioli, autore di una interpellanza nella quale ripropone la costruzione della strada "Mare Monti". "Con questo progetto - continua la nota - Blasioli, senza rendersi conto, propone ai pennesi una colata di cemento nei pressi della fascia di rispetto della riserva regionale "Lago di Penne" per costruire un ponte, gallerie e tre rotatorie, per un totale di quattro chilometri. L'Amministrazione comunale di Penne, al contrario, ha proposto all'allora Presidente della Giunta regionale di mettere in sicurezza il tratto di strada della statale 81, tra Blanzano e Baricelle, al fine di collegare velocemente la città vestina alla costa pescarese, dopo la realizzazione dei nuovi ponti sul fiume Saline. I fondi, secondo l'Anas che all'epoca partecipò alle riunioni, erano, non solo sufficienti ma anche superiori al budget preliminare: ai 29 milioni di euro previsti del Cipe, infatti, la Regione Abruzzo avrebbe aggiunto i 7 milioni erogati dal Masterplan. Peraltro, le dirette streaming del Presidente Luciano D'Alfonso che raccontavano le riunioni del Governatore, alla presenza di autorevoli esponenti del PD di Penne, sono ancora in rete e attuali. Purtroppo, questa volta, il Consigliere Antonio Blasioli ha clamorosamente mancato il bersaglio".