Verrà riaperto al traffico domani, giovedì 11 aprile, alle ore 18, il Ponte che collega Vallemare con Villareia di Cepagatti. Dopo appena due mesi di lavori, la struttura, sottoposta a un importante intervento di risanamento, verrà restituita alla normale viabilità, con la sola limitazione a mezzi che superano il peso di 7 tonnellate, limitazione che, secondo le previsioni, dovrebbe essere cancellata tra un mese e mezzo al massimo, dopo le ultime verifiche sul calcestruzzo. A renderlo noto è stato il Presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri.

“Domani restituiremo una valvola di sfogo fondamentale al traffico automobilistico interprovinciale che ha purtroppo vissuto due mesi di disagi inevitabili per garantire la sicurezza dei cittadini e del territorio – ha rimarcato il Presidente Zaffiri -. Lo scorso 12 febbraio è stato necessario chiudere al traffico il Ponte sul torrente Nora, che collega Villareia con Vallemare che abbiamo ereditato in condizioni di assoluta e grave precarietà, condizioni che hanno reso non più rinviabile la sua messa in sicurezza, dopo mesi in cui è stato consentito il suo utilizzo con limitazioni di carreggiata e di peso dei mezzi in transito. La mia amministrazione provinciale ha optato per una scelta radicale, ovvero la chiusura totale, ricorrendo alla somma urgenza per effettuare rapidamente i lavori di risanamento, lavori affidati alla ditta Di Persio Costruzioni per una somma di 200mila euro. I sopralluoghi quotidiani sul cantiere, l’impegno dell’intero staff tecnico, tra cui il Rup Mauro Di Blasio, dell’ingegnere esterno ugo Vizioli e dell’ingegner Luigi Urbani, dirigente della Provincia e collaudatore dell’opera, hanno garantito una costante azione di pressing e quindi la chiusura dei lavori in meno di due mesi. La riapertura è stata prevista per domani, giovedì 11 aprile, alle ore 18, con la sola limitazione di peso che permetterà il transito a tutti i mezzi fino a 7 tonnellate, quindi il normale traffico automobilistico potrà riprendere senza alcun problema su entrambe le carreggiate di marcia. Tra circa un mese e mezzo, completate le ultime verifiche sul calcestruzzo, toglieremo anche l’attuale limite. Mentre ringrazio tutti coloro che si sono prodigati per ridurre al massimo il disagio e la tempistica dei lavori nei nostri territori – ha proseguito il Presidente Zaffiri – ritengo che la riapertura di domani del Ponte rappresenti la migliore risposta nei confronti di chi, dopo aver taciuto per mesi sui rischi connessi all’utilizzo improvvido e inopportuno di un ponte strutturalmente pericoloso, consentito da chi ci ha preceduto alla guida della Provincia, ha vergognosamente tentato di strumentalizzare politicamente la problematica da noi ereditata, come il consigliere Sborgia, il quale aveva anche aperto una polemica preventiva pronosticando addirittura sei mesi di chiusura dell’asse viario. Spiace per il povero consigliere Sborgia, che, senza dare alcun contributo propositivo alle opere, ha sbagliato clamorosamente la sua previsione che oggi si è trasformata in un boomerang per chi contrappone sterili chiacchiere ai nostri fatti concreti e tangibili”. Domani la riapertura avverrà alla presenza del Presidente Zaffiri, dell’ingegner Urbani e dei dipendenti della Provincia che effettueranno il cambio della segnaletica stradale.