Il sindaco di Pianella, Sandro Marinelli, replica alle esternazioni che il gruppo di minoranza “Vivere Pianella” ha affidato agli organi di stampa nei giorni scorsi in merito alla vendita di alcuni alloggi di edilizia pubblica.

“Prendiamo atto che si sta delineando una nuova tipologia di consigliere comunale che, invece di adoperarsi per trovare soluzioni migliorative per la propria collettività, arriva a riciclare argomenti vecchi di anni, pur di placare la ossessiva smania di apparenza da social-media che sembra essere l’unico reale obiettivo sotteso alla carica pubblica, visto che non hanno atteso neppure la risposta all’interpellanza per farsi fotografare sui giornali “.

“Nel merito, spiega il primo cittadino, l’amministrazione 2013-2018, ha finalmente posto fine al deprecabile e pluridecennale fenomeno della morosità e delle occupazioni senza titolo degli immobili comunali, che per evidenti ragioni clientelari in precedenza si faceva finta di non vedere, ed ha dato seguito alle sollecitazioni delle varie leggi di stabilità in ordine all’obbligo di valorizzazione del patrimonio immobiliare. Non vi è stata alcuna prevaricazione, atteso che il bando ha previsto l’obbligo per l’aggiudicatario di rispettare fino alla scadenza i contratti di locazione legittimamente in vigore. Anzi proprio la scorsa amministrazione ha finalmente completato e consegnato i nuovi alloggi di edilizia speciale in Via S. Nicola e riformulato, dopo dieci anni di inerzia totale, la graduatoria ERP, procedendo a ben 5 nuove assegnazioni ai nuclei effettivamente meritevoli secondo i parametri di legge. ”

“Palese, inoltre, la contraddittorietà del ragionamento della minoranza, poiché, se fosse vero che il valore degli immobili era sottostimato, sarebbe stato oltremodo conveniente per eventuali aventi diritto esercitare il diritto di prelazione, ma se ciò non è avvenuto è proprio a causa dell’abusiva posizione degli occupanti, per cui, che degli esponenti della pubblica amministrazione si ergano a paladini di posizioni abusive denota una grave inconsapevolezza delle funzioni e degli obblighi, anche etici, del consigliere comunale.”

“ In conclusione - dice il primo cittadino – contrariamente a quanto affermato dai consiglieri, che forse avrebbero evitato l’ennesima magra figura attendendo la risposta all’interpellanza, nessuna famiglia è rimasta senza un tetto ed abbiamo recuperato 232.590,00 euro che non sono finiti a coprire ammanchi di bilancio, ma destinati integralmente ad investimenti prioritari per le nuove generazioni e cioè il completamento della messa in sicurezza della scuola media e la realizzazione nuovo palazzetto dello sport che, obiettivamente, ci appaiono priorità meritevoli rispetto a degli occupanti abusivi.”

 

L’amministrazione comunale del Sindaco Marinelli, butta in mezzo alla strada delle famiglie a basso reddito, tra le quali vi sono anziani e disabili, vendendo gli alloggi comunali ai privati per fare cassa.

Il Sindaco  Marinelli, come al solito, si  arrampica sugli  specchi  pur  di  non  ammettere  la  verità.

     Dopo aver letto l’articolo sul giornale IL CENTRO del 4 aprile scorso dove è riportato la storia degli alloggi di edilizia economica popolare svenduti all’asta dall’amministrazione Comunale di Pianella, a una ditta privata di Pianella con una procedura poco chiara e non trasparente, sollevata dalla interpellanza dei consiglieri del gruppo Vivere Pianella.

       Preso atto della dichiarazione del Sindaco di Pianella riportata nel suddetto articolo virgolettato, nella quale si afferma testualmente: Inoltre, la questione era già stata affrontata e approfondita nel corso della precedente consigliatura, tanto che il consigliere dell’altra lista di opposizione (Gianni Filippone di Pianella Vicina, ncd) che conosceva i fatti, non ha sottoscritto l’interpellanza”.

       Visto che si vuole accostare il nome del sottoscritto ad un contesto a cui sono totalmente estraneo, sono costretto a precisare che a suo tempo ho segnalato personalmente al precedente responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Arch. Fabrizio Trisi in presenza del Sindaco Marinelli, che la procedura che si intendeva adottare era illegittima, in quanto non era stata concessa la facoltà di esercitare il diritto di prelazione alle famiglie in affitto, e che le suddette non potevano essere sfrattate dalle abitazioni una volta venduto l’immobile a ditte private, a meno che non si provvedeva a trasferire gli affittuari su altri appartamenti, nel caso erano disponibili, di proprietà del Comune di Pianella.

          Inoltre, devo smentire l’affermazione del tutto falsa, secondo cui il sottoscritto si sarebbe rifiutato di firmare la suddetta interpellanza, in quanto nessun consigliere dell’altro gruppo di opposizione denominato “Vivere Pianella” mi ha mai invitato a firmare l’interpellanza stessa.

       Pertanto, si invita il Sindaco Marinelli, ad assumere un atteggiamento più democratico e meno offensivo verso i consiglieri di opposizione, i quali hanno diritto di esercitare liberamente il loro ruolo democraticamente.

Posso affermare alla luce del sole, che allora ho affrontato questo problema, ma invece di fare una interpellanza in consiglio comunale, cosa secondo me inutile visto il comportamento arrogante del Sindaco e dell’Assessore ai lavori pubblici dell’epoca, ho preferito informare i cittadini interessati, che dalle mie informazioni, hanno prontamente fatto denunce di parte per tutelare i loro diritti. Confidando e sperando ancora nella celerità della giustizia.

In questo caso, il Sindaco Marinelli non ha dimostrato di essere un “bravo padre di famiglia”, in quanto di fronte ad alcuni suoi concittadini bisognosi, che possono trovarsi in difficoltà specialmente in questo periodo di crisi economica, invece doveva preoccuparsi di andare incontro al cittadino bisognoso, ad esempio: prospettando un piano di rientro rateizzato per l’affitto arretrato.

Non è giusto obbligare le famiglie in affitto di comprare casa, se queste non hanno le possibilità.  

        Pertanto invito il Sindaco a convocare urgentemente un Consiglio Comunale per avere un chiarimento su tutta la vicenda, non solo per spiegare la procedura seguita nella vendita degli alloggi, ma anche per dare risposte concrete agli inquilini interessati, i quali da un giorno all’altro rischiano di  ritrovarsi senza casa e sfrattati dal nuovo proprietario, e sicuramente con una richiesta di affitto non calmierato, sproporzionato rispetto al loro basso reddito e alle condizioni di salute precaria in cui si trovano diversi anziani e invalidi.

 

                                                    Il Capogruppo consigliare di Pianella Vicina

 

                                                                              Gianni Filippone