“Leggiamo l’annuncio fatto dall’assessore Campitelli nel quale si afferma come imminente il trasloco dell’Istituto Tecnico G. Marconi presso i Moduli Scolastici situati al di sotto del terminal Ambrosini. In primo luogo, ci sentiamo di ringraziare tutti gli studenti e le studentesse, la Preside Pizzi, il personale docente, amministrativo ed ausiliario, le famiglie che attendono da più di due anni questo evento ed hanno sopportato, con tantissimi sacrifici, questa attesa ed hanno lottato tenacemente affinché questo sogno divenisse realtà.

Siete voi i veri protagonisti ed è giusto che qualcuno riconosca il vostro valore.” esordisce il segretario cittadino del Partito Democratico pennese, Andrea Vecchiotti, che prosegue: “Tuttavia non può essere taciuto il fatto che i moduli vengano effettivamente resi fruibili dopo oltre due anni da quel tragico 18 gennaio per evidenti problemi tecnici ai quali l’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Semproni e dall’Assessore Campitelli, non ha saputo porre soluzioni tempestive. Due anni che hanno causato dei disagi importanti a tutti gli studenti e docenti. Non viene neanche specificato cosa ne sarà della struttura dei MUST quando l’Istituto Marconi potrà, finalmente, fare ritorno nella propria prestigiosa sede centrale. Questi moduli sono o non sono temporanei? Proprio per quanto riguarda la sede centrale del Marconi, l’assessore Campitelli resta silente sulle azioni che il Comune di Penne sta intraprendendo per far sì che gli studenti del Marconi e tutti i cittadini possano riabbracciare la sede centrale di Palazzo De Sterlich, ma soprattutto non parla di come vuol rendere più attrattive tutte le scuole pennesi, magari ripensando il sistema di trasporti, incentivando le famiglie che iscrivono i propri figli nelle scuole pennesi, costruendo dei percorsi didattici idonei a valorizzare le potenzialità dell’Area Vestina, dialogando in modo virtuoso con i comuni del circondario, avendo uno sguardo d’insieme per quanto riguarda le politiche giovanili, anche creando degli spazi di confronto con le rappresentanze studentesche, visto e considerato che, purtroppo, l’esodo studentesco verso la costa prosegue incessantemente ed a nessuno dell’amministrazione sembra interessare questo grave, gravissimo fenomeno. Invitiamo anche il Sindaco nonché Consigliere Provinciale Semproni, a far sì che l’ente Provincia si mobiliti nell’intercettare ulteriori fondi e finanziamenti. Gli interventi vantati dall’Assessore Campitelli sono stati programmati e finanziati dai precedenti governi, regionale e provinciale.

Viene citata la scuola elementare M. Giardini (ricordiamo che gli studenti sono ancora “ospitati” nei locali dell’istituto Paratore), prefigurando una nuova scuola ma soprassedendo completamente sui tempi, anche indicativi, di realizzazione. Che fine hanno fatto i più di 700.000€ già stanziati dal governo nazionale? Nel frattempo, la scuola elementare M. Giardini rischia di scomparire e questo è inaccettabile. Piuttosto che pensare ad estemporanee inaugurazioni a fini elettorali, si iniziasse a pensare a come difendere e potenziare in modo serio il più prezioso tesoro di Penne: le scuole ed i suoi studenti.”

 

Andrea Vecchiotti – Coordinatore Circolo PD di Penne