I consiglieri Antonello Delle Monache, Moreno Sablone e Chiara Rasetta del gruppo consiliare “InComune”, inoltreranno un’interrogazione al sindaco Starinieri sulle motivazioni che hanno spinto quest’ultimo a non utilizzare l’edificio scolastico di Passo Cordone (sezioni 6 e 7), per il rinnovo del Consiglio regionale d’Abruzzo.

L’interrogazione scaturisce dal fatto che i tre consiglieri sono stati avvicinati dai cittadini e dai commercianti della contrada loretese a cui hanno fatto presente sia il disservizio reso dal Comune sia il danno economico ricevuto per la mancata apertura del plesso scolastico.

“ Le prime polemiche – dichiarano i tre consiglieri comunali - si sollevarono il 10 giugno del 2018, alle elezioni amministrative per il rinnovo del sindaco e del Consiglio Comunale, quando l’allora maggioranza, guidata sempre da Starinieri, un mese prima della tornata amministrativa riaprì la scuola appena ristrutturata e la Prefettura di Pescara annunciò, con manifesti affissi per il paese aprutino, il ripristino delle sezioni 6 e 7, all’interno della stessa, per lo svolgimento delle regolari votazioni comunali.

Ma ciò non avvenne in quanto mancavano alcune certificazioni e le sezioni 6 e 7 vennero spostate alla Tito Acerbo di Loreto Aprutino.      

Dopodiché la scuola fu riaperta a settembre per lo svolgimento dell’anno scolastico e quindi ci sembra inusuale che per questa tornata amministrativa regionale il sindaco non abbia ripristinato le sezioni elettorali nella contrada di Passo Cordone.

Il danno provocato sia alla cittadinanza che ai commercianti della zona è davvero grande, in tanti, anche per protesta, non sono andati a votare e per piccole realtà commerciali, in un giorno di grande flusso di persone, poteva essere ossigeno per la loro economia. Aspettiamo le motivazioni prima di farci sentire presso gli organi preposti, bisogna essere sensibili verso i cittadini non distaccati come fa l'amministrazione Starinieri ".