E’ possibile vietare l’ingresso in un edificio pubblico a due rappresentanti dello Stato Italiano? Questa è la domanda che si sono posti in tanti nel vedere la risposta delle ASL di Pescara che proibisce al Senatore Marco Marsilio e all’Onorevole Giorgia Meloni di far visita al nosocomio di Penne.

 Il candidato alla regione Abruzzo ed il leader di Fratelli D’Italia avevano avvertito i dirigenti della ASL di voler far visita (domani 25 gennaio) all’ospedale di Penne, ma oggi improvvisamente attraverso una e mail spedita dalla direzione sanitaria di Pescara all’ufficio elettorale di Marsilio, a firma del dirigente Stefano Boccabella e del dott. Federico De Nicola, impedisce a tutte e due di metter piede sia all’interno della struttura ospedaliera pennese che in quella di Popoli e Pescara.

La motivazione: “ In quanto - si legge nella lettera – questa istituzione sanitaria è chiamata a offrire le massime garanzie sulla riservatezza dei propri pazienti ”. Decisione alquanto bizzarra visto che le garanzie sulla riservatezza dei ricoverati, in passato, non sono state prese in considerazione quando il nosocomio pennese ha ricevuto la visita di diversi parlamentari, consiglieri regionali e comunali.

Tale decisione sta creando un caso politico rilevante in quanto Boccabella è uno dei collaboratori più stretti del manager Asl Armando Mancini, in passato noto esponete della sinistra,fratello di Francesco Mancini oggi candidato alle regionali in una delle liste civiche che appoggiano Giovanni Legnini.

Comunque sia la Meloni e Marsilio domani saranno a Penne alle 15 per visitare il centro storico e concludere il tour al Bar Tibo.