Il Consiglio comunale ha approvato, all'unanimità, il regolamento che disciplina l'istituto dell'affido familiare. Il progetto, promosso dall'assessore ai servizi sociali Lorenza Di Vincenzo, è denominato "Famiglia Amica".

L'amministrazione comunale, con il regolamento, punta a incoraggiare le famiglie pennesi a ospitare minori in difficoltà, o qualora, a seguito di circostanziata relazione degli assistenti sociali, la famiglia di origine si trovi nell’impossibilità di assicurarne la crescita, offrendo, contestualmente al nucleo familiare, la possibilità di superare le temporanee difficoltà. Il Comune ha previsto anche un contributo economico mensile a favore dei nuclei familiari che aderiranno al progetto "Famiglia Amica", nonché agevolazioni fiscali per la riduzione di rette del trasporto scolastiche e di mense ai minori. "Il progetto 'Famiglia Amica' nasce dall’esigenza fondamentale di limitare il più possibile l’allontanamento dei bambini, sostenendo le figure genitoriali in difficoltà e senza ricorrere, ove non sia assolutamente necessario, a procedimenti di affido familiare o l’inserimento nelle comunità di accoglienza - ha osservato l'assessore alle politiche sociali Lorenza Di Vincenzo -. Obiettivo del progetto quindi è di fornire un sostegno all’intero nucleo e non solo al minore. La famiglia amica esercita un’azione di appoggio alla quotidianità del nucleo d’origine, ed è orientato allo sviluppo delle competenze genitoriali. Vi è una relazione equilibrata tra i due nuclei in cui si evidenzia una reciprocità di interventi e favori. Inoltre - aggiunge - vogliamo tutelare i bambini, evitando l'allontanamento e il ricovero in strutture estranee". Il progetto prevede 6 mesi di monitoraggio da parte degli assistenti sociali. "Abbiamo già avuto richieste di informazioni da parte di alcune famiglie che vogliono aderire al progetto e ospitare i bambini - ha concluso l'assessore - e per noi rappresenta già un fatto positivo, un punto di partenza fondamentale dal quale sviluppare l'iniziativa"