“Il DL Genova è legge. Arrivano in Abruzzo i 192 milioni di euro per A24 e A25 (senza scippi), 2 milioni di euro per la messa in sicurezza del Viadotto Sente, la norma per salvaguardare l’ospedale di Penne, i procedimenti per snellire le pratiche per la ricostruzione e il pagamento dei professionisti impiegati nella stessa.

Oggi il Governo del cambiamento, grazie alla forza e alla determinazione dei parlamentari del M5S, porta risultati concreti per l’Abruzzo. Al di là delle strumentalizzazioni del centro sinistra che ha propagandato su scippi e fandonie, oggi lo Stato torna a fare lo Stato e in Abruzzo è solo l’inizio” ad affermarlo è il consigliere regionale Sara Marcozzi candidata alla Presidenza per la Regione Abruzzo.
“Oggi è il giorno che mette fine alle pantomime del centro sinistra abruzzese, che ha dato vita a vere e proprie sceneggiate perpetuate a danno della corretta informazione ai cittadini e che hanno volutamente fatto leva sulla paura e sull’incertezza. Il risultato conferma quanto da noi sempre sostenuto: nessuno scippo all’Abruzzo per la messa in sicurezza dell’Autostrada. Un risultato che la dice lunga sull’attendibilità di un Governo regionale alla canna del gas in termini di popolarità che ha provato a mettersi nei panni dell’opposizione al Governo, piuttosto che in quella di maggioranza in Abruzzo. Un giochino che non riuscirà a distrarre nessuno dallo sfacelo che hanno fatto nei 5 anni al governo di questa Regione.
Il M5S” incalza Marcozzi “dimostra anche oggi di essere una forza politica compatta e determinata che sta lavorando già da tempo sul territorio, in ogni grado istituzionale. Mentre centro destra e centro sinistra continuano ad azzuffarsi come i cani davanti all’osso per decidere chi ha più diritto a sedersi sulla poltrona più comoda, dimenticando totalmente che in ballo c’è la qualità della vita degli abruzzesi e non la loro rielezione”. Conclude il candidato presidente Marcozzi.