“Nove mesi di attesa e di grandissimi disagi per poi riaprire al traffico la strada Pianella-Cartiera a senso unico alternato, esattamente come noi avevamo suggerito di fare nove mesi fa.

Crediamo che l’inefficienza del Presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco abbia raggiunto livelli inaccettabili e oggi dovrebbe chiedere scusa ai cittadini che sono stati inutilmente costretti a sopportare mesi di difficoltà enormi, vedendosi precludere la fruibilità di una importantissima arteria, perché chi governa aveva rifiutato quella soluzione temporanea, di immediata applicabilità e soprattutto di buon senso”. Lo hanno detto i consiglieri provinciali del Gruppo Forze di Libertà Vincenzo D'incecco (nella foto), Lorenzo Silli, Antonio Zaffiri e Maurizio Giancola in riferimento all'annuncio del presidente della Provincia di Pescara Di Marco della imminente riapertura a senso unico alternato della Strada Provinciale 20 Pianella-Cartiera.

"Ci sono voluti ben nove mesi – hanno detto i Consiglieri provinciali -, due presidi da noi organizzati sui luoghi della frana, conferenze stampa, speciali televisivi, interpellanze, interrogazioni e persino un Consiglio comunale straordinario organizzato dal sindaco di Pianella, per far svegliare Di Marco dal suo torpore e rendersi conto di quello che in realtà era sotto gli occhi di tutti e che insieme al Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, ai sindaci e agli amministratori delle aree interessate, avevamo evidenziato da subito inutilmente.
Pertanto, visto che il senso unico alternato si avrà solo grazie alla collaborazione del Comune di Pianella e con oltre 10 mesi di ritardo rispetto a quanto sarebbe stato possibile attuare sin dal primo giorno, ora procederemo con l’adozione di iniziative politiche e non solo. Troviamo totalmente inaccettabile e persino offensivo il tentativo maldestro di Di Marco di far passare come un merito del Partito democratico quello che è un vero e proprio danno di dimensioni gigantesche causato ai cittadini, ai territori e all'economia dell'intera provincia, del quale gli elettori dell'area Vestina si ricorderanno per tanto tempo, ma che dovrà essere valutato anche sotto altri profili, poiché è inaccettabile che migliaia di persone paghino sulla propria pelle la totale e conclamata incapacità di affrontare adeguatamente i problemi e trovare tempestivamente le soluzioni."