PIANELLA - Il Sindaco di Pianella Sandro Marinelli, interviene con una nota per puntualizzare la propria posizione in ordine alle dichiarazioni rilasciate dal Consigliere Comunale Annabruna Giansante:

“ Stiamo dimostrando giorno per giorno di essere l’amministrazione del cambiamento lavorando tutti uniti e coesi - esordisce il Sindaco - e la stessa neo-consigliere, al momento della surroga, non più di un mese fa, ha rivendicato con coerenza l’appartenenza alla lista “Progetto Comune”, così come ha partecipato a tutti gli incontri pubblici e riunioni di maggioranza che abbiamo tenuto, sempre condividendo e sostenendo il nostro operato, peraltro perfettamente aderente al programma elettorale sottoscritto da tutti i candidati.” “ Ho ritenuto, quindi- aggiunge il primo cittadino di verificare se, nonostante la poca esperienza, il neo consigliere potesse fornire un apporto concreto al lavoro del gruppo, manifestando la volontà di affidarle alcune deleghe, tra le quali quella fondamentale riguardante “l’attuazione del programma”, grazie alla quale avrebbe potuto contribuire a realizzare idee e proposte utili alla collettività”. “Con non poca amarezza, quindi, registro questa presa di posizione a mezzo stampa, poiché denuncia chiaramente un approccio utilitaristico al ruolo politico, finalizzato, non alla ricerca delle soluzioni ed alla spendita di un impegno per il territorio, ma solo alla copertura del ruolo di assessore, mentre è esattamente il messaggio opposto a quello che vogliamo lanciare ai giovani che devono guardare all’impegno civico con senso delle istituzioni e disinteresse personale, portando idee, lealtà e lavoro serio". “ Leggo, peraltro, - conclude Sandro Marinelli - una visione confusa e parcellizzata del territorio, che contraddice lo spirito unitario con il quale abbiamo presentato la nostra proposta amministrativa nel 2013 e che riporterebbe Pianella indietro di trent’anni, ma del resto, se veramente la Consigliera Giansante volesse dare il proprio apporto anche per migliorare le zone di Cerratina e Castellana, a cui dice di tenere, avrebbe fatto in oltre un mese qualche proposta concreta e innovativa, ma vogliamo comunque darle il tempo di fare un minimo di esperienza, magari imparando che in Consiglio Comunale non si vota alcun provvedimento legislativo, ma per questo c’è tempo, sempre che dimostri l’umiltà necessaria e la voglia di rimboccarsi le maniche, che vengono ben prima delle poltrone.”