Marzo 20, 2019

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Inchiesta e denuncia

PENNE - Progetti, progetti ed ancora progetti per la formazione. Servono entro fine mese. Si possono finanziare con i 12 milioni di euro già disponibili per il Polo dell'Alta Moda. Domenico Ronca, segretario provinciale della Filtea-Cgil, lo dice a gran voce dalla sede pescarese del sindacato. L'area vestina, cuore dell'iniziativa, ha perso 800 posti di lavoro nel tessile ed ha fame di lavoro. Bisogna dunque fare in fretta per favorire l'occupazione. Ad ascoltarlo Enrico Marramiero e Luigi Di Giosaffatte, presidente e direttore della Confindustria pescarese.

Non rispondono. I sindaci di Penne, Loreto Aprutino, Pianella e Collecorvino non hanno risposto, al 30 giugno, al questionario on line inviatogli dal ministero della Pubblica Amministrazione che attraverso il FormezPA intende sapere l'entità del parco macchine a disposizione di ogni pubblica amministrazione (oltre 9 mila) e la spesa sostenuta. Tutto ciò per monitorare le cosiddette auto blu, blu-blu e non solo.

PENNE - Ogni tanto ci si accapiglia sui problemi finanziari del Comune. Grandi problemi che hanno condizionato, condizionano e condizioneranno l'attività dell'ente. Ecco allora qualche cifra tanto per ricordare, a chi volesse di nuovo intervenire, di cosa sta parlando. Alla fine del 2001 il disavanzo di amministrazione accertato dal Comune era di 2.520.297,78 euro.

Lanfranco Venturoni, assessore regionale alla sanità, e Rodolfo Di Zio, titolare della DECO spa, sono stati arrestati dalla squadra mobile pescarese per un'inchiesta sui rifiuti durata due anni con al centro Teramo. Venturoni, prima di essere nominato assessore alla sanità della Regione, era l'amministratore della Team, la società che gestiva i rifiuti nel capoluogo aprutino in partnership con la Deco. Sullo sfondo la realizzazione di un inceneritore. 

PENNE - A Colle Castello, in pieno centro storico, all’altezza cioè del serbatoio idrico e dei ripetitori telefonici ancora da spostare, potrebbe nascere un impianto per produrre energia elettrica sfruttando l’acqua che proviene dalle sorgenti farindolesi del fiume Tavo.

A seguito del federalismo demaniale, parte dei beni statali passeranno agli enti locali che potranno venderli: terreni incolti, strade, chiese, cimiteri, ex carceri e chi più ne ha più ne metta. Finora fra Penne e Loreto Aprutino il pezzo più pregiato, segnalato come "altro patrimonio" dall'agenzia del Demanio, è l'ex sede ferroviaria di quella che fu la F.E.A. sulla ex statale 151 senza numero, a Loreto Aprutino. Ha un valore d'inventario fissato in 139.006, 24 euro. Più o meno dello stesso valore, il terreno pennese di Roccafinadamo, in largo Santa Maria: 138.927 euro. Vi sono anche delle aree relittuali nella diga pennese, a Colle Formica (26.650 euro), un terreno ex alveo del fiume Tavo a contrada Remartello di Loreto Aprutino per 6.438 euro e a Penne beni dell'ex F.E.A. valutati in 13.402,59 euro. Chiude un terreno in crocefisso per 1.036 euro di valore sulla ex statale 81 senza numero. 

Cari lettori de Lacerba, siamo alle solite consuetudini loretesi oramai conclamate.

Tre numeri fa avevamo portato alla vostra attenzione un fatto di degrado ambientale notevole… ricordate? Eh lo so, dalle nostre parti ce ne sono a iosa e quindi da questo piccolo indizio non è semplice riuscire a ricollegare a quale luogo in particolare facciamo riferimento visto che di scenari deplorevoli ce ne sono moltissimi, detto tra noi, vi è quasi l’imbarazzo della scelta.

PENNE - Sperando nella Cassazione. La Suprema Corte infatti dovrà pronunciarsi sull'appello presentato dal Comune condannato a pagare oltre che dal tribunale anche dalla corte d'Appello sul mancato indennizzo alla famiglia Cutilli per l'esproprio dei terreni dove sorge il complesso sanitario del Carmine: è tornata d'attualità l'ipotesi di trasferirvi l'ospedale "San Massimo".

I gravi danni del terremoto a Loreto Aprutino: il Fondo per l’Ambiente Italiano se ne prende cura.

Salviamo S. Francesco è lo slogan che la Delegazione di Pescara del FAI (Fondo Ambiente Italiano) lancia per la campagna di sensibilizzazione 2010, tesa al recupero della chiesa adiacente al Comune di Loreto Aprutino, attualmente in stato avanzato di degrado.

LORETO APRUTINO - Carissimi e affezionati lettori de Lacerba, oramai è diventata una consuetudine il nostro appuntamento con il degrado ambientale che interessa alcune aree del nostro caro Paese. Questa volta sono i cittadini residenti nella zona di Torre Casamarte a voler segnalare una situazione deplorevole di degrado ambientale sanitario, che dalle nostre parti oramai sembra andare di moda.

FARINDOLA - Nè camping nè rifugio. Se ne va così un'estate ad alta penalizzazione turistica nella nota Rigopiano. L'amministrazione De Vico non è riuscita a rimettere in moto le due strutture turistiche rimaste desolatamente chiuse. Una tegola. L'ulteriore testimonianza dei problemi che albergano nelle stanze dell'hotel riaperto alla grande solo tre anni fa cui fanno riferimento camping e rifugio. Per quets'ultimo si parla anche di guai legati alle fogne.

LORETO APRUTINO - C’era una volta un’amministrazione comunale…

Potrebbe cominciare così una bella fiaba, ma in realtà comincia così una specie di racconto dell’orrore. L’orrore è provocato dalla ormai assenza di una qualsivoglia forma di amministrazione che possa rispondere alle esigenze della popolazione amministrata.