Gennaio 16, 2019

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Inchiesta e denuncia

PENNE - Manca il personale e la Asl decide che dal 14 dicembre e fino al 12 gennaio 2012 venga sospesa l'attività in ginecologia, pediatria, neonatologia ed ostetricia. Le urgenze devono essere inviate a Pescara, mentre gli ambulatori funzioneranno solo in alcune giornate. E pensare che l'ostetricia in questo momento è gremita di pazienti. Una decisione aziendale attaccata duramente dalla Fiasl, il sindacato di cui Gabriele Pasqualone è segretario. "E' vergognoso!L'ennesimo fango buttato su Penne da un direttore generale, D'Amario, ormai arrivato al massimo della sfiducia. Chiediamo l'intervento del prefetto affinchè si interessi alla situazione sanitaria vestina lasciata allo sbando da una direzione miope che privilegia solo Pescara", ha detto senza mezzi termini l'operatore sanitario.

Un'assemblea dell'ordine degli avvocati, convocata in via straordinaria, per martedì 29 novembre prevede un ordine del giorno delicatissimo che comprende, fra l'altro, l'ipotesi firmata dall'ufficio legislativo del ministero della Giustizia di sopprimere tutte le sezioni distaccate di tribunale e gli uffici dei giudici di pace che non siano sede di provincia. Quindi, nel Pescarese, via Penne e San Valentino. E dire che Penne ha una sede sontuosa per i suoi uffici giudiziari e che nel '98 venne elevata a sede di sezione staccata di tribunale, dopo la soppressione delle preture e l'introduzione del giudice unico di primo grado, dopo un energico intervento della Regione e quello di Lucio Marcotullio, sindaco, che perorò la causa pennese direttamente presso il ministro Flick.

di Jennifer Di Vincenzo

Non mi stancherò mai di scrivere di questa questione, lo farò fin quando chi di competenza solamente leggendo queste parole inizierà a fiutare gli odori sgradevoli e si sentirà invaso da quella tremenda puzza che molti cittadini sono costretti ad assaporare ogni giorno, di primo mattino, fin quando qualcuno finalmente deciderà di intervenire (ipotesi assai remota). Credo che questa questione pesi un pò a tutti, tutti sono stanchi di questo, solo chi adora vivere nella barbarie non lo è, semplicemente c'è talmente tanta sfiducia nelle autorità che il pensiero della maggioranza dei cittadini è il seguente . " Nzom preoccup' dill cos serie, figuremc di scte cos". Non sottovalutiamo. Questa è una cosa seria.

PENNE - Garages e cantine trasformati, sottotetti, tettoie, gradinate, porte chiuse e persino giardini privati sorti su aree pubbliche: c’è un po’ di tutto fra gli abusi edilizi riscontrati dai vigili urbani e dai tecnici comunali in contrada Ossicelli, nella zona del vecchio stadio “Fernando Colangelo”.

di Jennifer Di Vincenzo

Cari Lettori, torno a scrivere di questo tema maleodorante dopo svariato tempo, come si suol dire, nel lavare la testa all'asino ci si perde tempo e sapone, pian piano ci si arrende a questa logica antica, ma oggi, dopo sgradevoli vicissitudini torno a narrarvi del paesello abbandonato tra sterchi e liquami, del paesello dove i randagi spadroneggiano a non finire. Per randagi naturalmente non si intendono le povere bestiole senza padrone, che sono più educate di quelle che invece il padrone ce l'hanno.

PENNE - Parla senza mezzi termini di sfregio, l’Archeoclub di Pescara, così come aveva fatto anche Italia Nostra, per descrivere il cantiere aperto, e fermo, sulla circonvallazione Moro vicino alla porta di San Francesco per realizzare un centro commerciale, degli uffici e due parcheggi sotterranei a ridosso però delle mura secolari cittadine.

CONFERENZA STAMPA SUI SERVIZI SOCIALI AREA VESTINA

I servizi sociali sul territorio della Comunità Montana Vestina, rischiano una battuta d'arresto nelle more di una cattiva gestione della delicata vertenza da parte delle istituzioni e della Cooperativa Agorà. Gli operatori, dipendenti della suddetta Cooperativa, sono allo stremo, dovendo ancora percepire gli stipendi da novembre 2010 e i rimborsi spese da gennaio dello stesso anno.

PENNE - Il giudice Stefania Ursoleo ha per ora rigettato l'istanza con cui veniva chiesta la prescrizione dagli avvocati degli ultimi imputati di spaccio di droga finiti nella rete dei carabinieri nell'operazione "Duomo" del luglio 2002. I fatti contestati sono compresi fra il gennaio 2001 e lo stesso periodo dell'anno successivo.

COLLECORVINO – Sarà il prossimo sindaco a decidere se a Caparrone si riattiverà la discarica ex De Meis per mano della Deco dei fratelli Di Zio. Il parere del Comune, commissariato da mesi, sarà infatti determinante. Ma l’ente, ha decretato la Cassazione dirimendo una lunga lite, deve liquidare al vecchio proprietario, Nicola De Meis, 1 milione 800.000 euro più interessi. Sulla discarica sono almeno 2.000 i no dei cittadini.

PENNE - Femio Di Norscia non doveva essere arrestato (fu messo ai domiciliari) nell'inchiesta "Vestina": 5 arresti e 30 indagati, fra cui il sindaco pennese Di Marcoberardino. Lo ha deciso la Cassazione, a Roma, che ha sancito l'illegittimità della misura cautelare chiesta dal PM Varone a dicembre 2009 e concessa il 22 aprile dal Gip Di Fine.

12 sterchi

Loreto Aprutino - Una settimana fa avevamo pubblicato una foto di questa via con sette sterchi. A distanza di una settimana in questa via di sterchi ce ne sono ben dodici. Lo sterco prolifera e gli operatori ecologici dove sono? Questo testimonia che NON SI PULISCE!!!!!!!  Appuntamento tra una settimana...vedremo a quanto ammonta il numero delle cacche, si accettano scommesse.

Con la legge 133/2008, art. 23 bis, le società miste il cui socio privato è stato scelto senza procedura ad evidenza pubblica devono cessare il servizio alla data del 31 dicembre 2010. E’ questo il caso della Ecoemme Spa: società mista tra Comune di Montesilvano (49.86%), Deco Spa (47.83%) e Comunità Montana Vestina (2.31%). La legge 133 porta alla luce le anomalie che hanno caratterizzato le società miste nella gestione dei rifiuti. Per comprendere meglio lo stato delle cose possiamo analizzare la gestione dei rifiuti nel Comune di Penne mettendo in evidenza le anomalie.

LORETO APRUTINO - Denunciati padre e figlio per una discarica di rifiuti pericolosi sottoposta a sequestro dal tribunale in contrada Cartiera. Nell'area agricola, affidata ora al sindaco, c'erano lastre di eternit, oli esausti e carcasse di automobili. 

Domenica 30 gennaio altra giornata di firme in Piazza Garibaldi. Il grande coinvolgimento dei cittadini ha permesso di raccogliere in poche ore oltre 350 firme. L'iniziativa continua per sensibilizzare tutto il paes all'importanza di eliminare i pannelli fotooltaici dal centro storico del paese.E' la prima inziativa con grande partecipazione per far tornare il centro storico una delle priorità del paese.

PENNE - Gabriele Pasqualone, assessore comunale e segretario provinciale della Fials, sindacato della sanità, è andato giù pesante sulle condizioni dell'ospedale di Penne dove lui lavora come infermiere. Ha infatti dichiarato che sia sollecitato il servizio ispettivo dell'assessorato regionale alla sanità affinchè verifichi la sussistenza di tutti i requisiti di legge, dalle attrezzature al personale, che rendano tale l'ospedale "San Massimo" e il distretto sanitario di base.