PENNE - Approfittando di un'assemblea di studenti in corso al palazzetto dello sport, un giovane si e' accostato alla struttura per spacciare hascisc ed e' stato sorpreso e arrestato dai carabinieri.

E' accaduto ieri a Penne, nel pescarese, e l'arrestato e' un 19enne di Farindola. I militari della stazione di Penne e del Nucleo Operativo e Radiomobile lo hanno bloccato mentre cedeva alcuni grammi di droga a due studenti, di cui uno minorenne, che stavano partecipando all'assemblea dell'istituto d'istruzione superiore "Luca da Penne-Liceo Scientifico", che si stava svolgendo al palasport. Nel corso della perquisizione i carabinieri, coordinati dal capitano Massimiliano Di Pietro, hanno trovato nella disponibilita' dell'arrestato 28 grammi di hascisc suddivisi in dosi, un bilancino di precisione elettronico e 180 euro in banconote di varo taglio, presumibilmente derivanti dall'attivita' di spaccio. I due giovani consumatori, invece, avevano 4 grammi marijuana e alcuni frammenti di hascisc. Il 19enne e' stato sottoposto agli arresti domiciliari, per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in attesa del giudizio con rito direttissimo. I carabinieri mettono in evidenza l'attenzione rivolta dall'Arma agli ambienti scolastici e giovanili dove il consumo di stupefacenti si e' ormai diffuso e, alla luce di questa operazione, gli investigatori ritengono di avere elementi utili per nuove valutazioni del fenomeno, il cui monitoraggio si avvale della collaborazione dei dirigenti scolastici e del corpo docenti delle scuole locali.