PENNE – Il pennese Antonio Bianchini, ex direttore generale della Brioni, è il neo consigliere di Amministrazione dell’Università “G. d’Annunzio” di Pescara-Chieti.

L’ufficialità ci sarà solo nella prossima seduta del Cda dell’Ateneo, in programma giovedì 29 novembre. Bianchini è uno dei tre consiglieri scelti tra i candidati esterni, cui si aggiungono i cinque provenienti dall’università che, insieme ai due studenti eletti, vanno a completare gli 11 componenti previsti dallo Statuto. I tre esterni sono: Antonio Bianchini, dirigente e vice presidente di Confindustria Pescara, Luigi D’Addona, pensionato del Ministero dell’università ed Ezio Ercole, giornalista. Antonio Bianchini è stato indicato da Confindustria, in particolare dai Presidenti Enrico Marramiero (Pescara) e Paolo Primavera (Chieti). Gli altri cinque consiglieri interni sono: Riccardo Palumbo (Economia aziendale), Ivo Vanzi (Geologia), Stefano Civitarese (Dipartimento Giuridico), Luigi Capasso (Medicina) e Cristina Caroli Costantini (Economia). È la prima volta che un manager pennese ricopre un incarico così importante nel CdA dell’università chietina. Antonio Bianchini, fratello di Gino, attuale consigliere comunale di centrodestra, è stato per quasi un ventennio nei quadri aziendali della Brioni, prima di assumere l’incarico di direttore generale della Roman Style con la gestione di Andrea Perrone. Con l’ingresso della multinazionale francese Ppr, che ha rilevato il 100% delle quote azionarie della Brioni, il bocconiano Antonio Bianchini ha lasciato l’impresa sartoriale pennese. Attualmente è membro del CdA dalla Italpolimeri Spa di Osimo che si occupa della produzione di prodotti sanitari.