Ci sono storie che vanno raccontate con il cuore, altre che vanno scritte di getto quasi per congelare dei concetti da non perdere, alcune storie invece vengono scritte per parlare di sé, dar voce alla propria vita e a quelle emozioni troppo difficili da esternare in maniera diretta.


Ed è così che parla di sé anche la giovane scrittrice di Pianella (Pescara), Felicita Romano, che nella sua vita ha ottenuto diversi riconoscimenti per aver scritto poesie e racconti che hanno appassionato i più piccoli, in uno stile semplice, travolgente, di facile interpretazione ma sicuramente mai scontato, d’altra parte sono le stesse emozioni a non essere mai scontate nella vita e molto spesso sono difficili da spiegare soprattutto ai più piccini, che conoscono ancora poco il mondo, che non sanno ancora la differenza tra il bene ed il male, tra l’amore e l’odio.
Eppure Felicita, la dolce e sensibile scrittrice tanto amata anche dai piccoli, quest’anno ha accettato un’ulteriore sfida “letteraria” sintetizzata nel nuovo libro “La favola di Puccino e Luppina: gli aggiustacuori” (Lupi Editore) un progetto che parla d’amore, quel sentimento nobile che non deve mancare mai nella vita, ma soprattutto nella crescita dei bambini che vanno amati, rispettati ed accolti tra le braccia degli adulti che sono responsabili della loro educazione e del loro benessere.
Già la copertina di questo libro ispira “amore”; ad impreziosirla due graziosi gnometti che sono appunto Puccino e Luppina che rappresentano questo amore di cui tanto si parla, e proprio i due dolci gnometti mostreranno in modi differenti a Giulia e Francesco, i due co-protagonisti di questa favola, e che in tale contesto simboleggiano tutti i bambini del mondo, una grande verità: durante la propria vita è possibile fidarsi di questo enorme sentimento e si può godere di tutta la sua dolcezza. E’ proprio “Amore”, che “muove il mondo” e rende tutto così straordinariamente meraviglioso.
Questo è un concetto fondamentale da insegnare ai bambini: con l’amore si può sconfiggere il male, si può vivere serenamente; è insomma l’amore che dà la forza di lottare anche di fronte ad un grande dolore. La scrittrice, appena dopo l’estate inizierà un viaggio a contatto con i più piccoli, le loro famiglie e quanti sono curiosi di conoscere il mondo attraverso occhi innocenti grazie alle pubbliche presentazioni di questa nuova favola.