Dopodomani (Venerdì 30 agosto ore 18.30), a Pianella nella sede  de “L'officina del Talento”, l'Associazione “Cultour Pianella” organizza una mostra ed una conferenza sul rinvenimento di due dipinti importantissimi per la storia della città vestina: i ritratti del marchese Nicola de Felici e della sua consorte Concetta Monaco La Valletta.

Il merito del rinvenimento e dell'acquisto in asta dei due dipinti è del collezionista abruzzese Andrea Iezzi, gallerista in Roma, che ha voluto permettere ai pianellesi di poter ammirare i ritratti dei due personaggi.

Dopo i saluti di Serena D'Incecco e di Tina Parone, entrambe socie fondatrici del sodalizio e rispettivamente proprietaria la prima dell'Officina del Talento, perfetto connubio tra cultura, tradizione ed enogastronomia di tradizione, e decana dell'Archivio di Stato di Pescara, la seconda.

L'evento sarà moderato da Anna Bruna Giansante, altra fondatrice del circolo, al quale ha apportato la sua competenza nel campo del turismo.

La conferenza e la curatela della mostra sono di Loris Di Giovanni, unico elemento maschile in un'associazione quasi del tutto rosa, alla quale appartengono anche Silvia Cancelli, già responsabile dell'archivio storico del Comune e Linda Coletti, distintasi in questi anni nel settore sportivo come dirigente.

L'intervento di Di Giovanni si concentrerà in due distinti momenti. Con l'ausilio di un proiettore farà scorrere sullo schermo immagini degli avi e discendenti delle due nobili famiglie, oltre a ai dipinti di Ignazio, Francesco Paolo ed Enrico Marchiani.

I de Felici, famiglia originaria di Montorio, trasferitasi prima con un loro avo, tal Pasquale, nel castello di Cepagatti, poi a Pianella. L'ascesa della famiglia proseguì  attraverso vincoli matrimoniali con antiche famiglie nobili: i Probi, i de Mattheis, i Petrozzi, i Vicentini, i Valignani, i Tribuni Leognani Fieramosca, i Sabucchi, i Del Giudice (dai quali deriva il titolo di marchesi di Casalincontrada) ed i Monaco La Valletta.

Nicola (secondo nel nome), figlio di Tommaso e Francesca Del Giudice, già  sindaco di Pianella, è la figura maschile raffigurata nel primo dipinto nell'atto di legge un manoscritto, padre di Gesualdo III e suocero di Silvia Olivieri, figlia del colonnello Silvino.

Altrettanto importante la figura di Donna Concetta Monaco La Valletta, raffigurata con sgardo austero mentre tiene in mano un ventaglio, che vantava un fratello cardinale, Raffaele, decano del Sacro Collegio ed un altro, Gaspare, Senatore del Regno.

Il secondo momento della conferenza sarà dedicato all'autore dei due dipinti, Enrico Marchiani, figlio di Francesco Paolo e nipote di Ignazio, entrambi valenti tipografi e pittori provenienti da Ortona. 

Una targa lungo il Corso Marrucino a Chieti ricorda la scuola del padre Francesco Paolo Marchiani nella quale si erano formati artisti del calibro di Fedele Cappelletti di Rapino, pittore di maioliche, massimo esponente dello Storicismo, Costantino Barbella, grande 'scultore di statue piccine' e Francesco Paolo Michetti, tra i grandi maestri della pittura italiana.

Della famiglia Marchiani sarà  prima ricostruito l'albero genealogico per poi soffermarsi sulle opere di Enrico.

Grazie agli studi dello storico Elso Simone Serpentini sul 'fondo Olivieri' del collezionista e studioso Corrado Anelli di Teramo in vista di una mostra documentaria sul patriota originario di Caramanico e sulla sua famiglia, in preparazione nell'Archivio di Stato di Pescara, sarà illustrata dal Di Giovanni la corrispondenza tra Michele Olivieri ed Enrico Marchiani che attesta la committenza al pittore teatino di ritratti sia dagli Olivieri che dai de Felici. Un tempo una ventina di essi ornavano i due lati della scala monumentale di Palazzo de Felici in Piazza Garibaldi.

Un pittore, Enrico Marchiani, che annoverava tra i suoi committenti anche la Famiglia Reale, come attesta un ritratto di Vittorio Emanuele III bambino del 1874, tutt'oggi esposto nella Sala del Trono del Palazzo Reale di Napoli.

Una manifestazione, quella del 30 agosto, chiamata simpaticamente 'Gli Sposi tornano a Pianella', che riconferma la vocazione di Cultour, che, nel nome stesso, racchiude lo scopo datosi dai suoi fondatori: Cultura e Turismo, quale volano per il territorio di Pianella.

Come da rito ogni manifestazione del sodalizio, e questa non fa eccezione, si conclude con un momento conviviale.

Per l'occasione L'Officina del Talento preparerà un aperitivo cenato a km zero che è raccomandabile prenotare per tempo