Ogni anno, nelle vie del centro storico di Penne, per la Settimana Santa rivivono antiche tradizioni, che da anni ormai, fanno ritornare misteriosamente il passato, creando momenti di profonda commozione. Antiche tradizioni che testimoniano la fede e il culto di tanti uomini in tanti secoli, che tuttora sono vissute fortemente.

Ritrovarsi in questo mondo di anno in anno fa riscoprire le nostre radici, attraverso tutto ciò che i nostri antenati ci hanno trasmesso e che noi abbiamo l’opportunità di rivivere; nella Settimana Santa viene fuori la vera vita del popolo: la sofferenza degli uomini e di Cristo, il modo di vivere la Religiosità di ieri.

La Processione di Penne affonda le sue radici nel quattrocento, ma fu istituita ufficialmente come ricorrenza religiosa nel 1570 dal Cappuccino umbro Padre Girolamo da Montefiore. È dunque una delle Processioni più antiche, maestose e suggestive d’Abruzzo.

L’importanza e l’originalità della processione di Penne è data dai simulacri che la compongono, in particolare dalla Coperta Funebre sulla quale è adagiato il Cristo Morto, ricca di ricami in oro e argento e di fili di seta variopinti applicati a una base di velluto nero, per la sua valenza artistica rappresenta l'elemento principale della Processione del Venerdì Santo di Penne. Di inestimabile valore è un pezzo unico al Mondo per formato, per perfezione di ricamo e per qualità di oro e argento intessuti nel ricamo.

La statua del Cristo Morto, che viene portata in processione adagiata sul copertone, è una pregevole scultura del ‘700 realizzata a grandezza naturale, veneratissima dalla Città.

Il gruppo ligneo della Passione del 1800, armoniosa composizione degli strumenti che inflissero dolore e morte a Gesù Cristo, a differenza delle altre sculture della tradizione abruzzese che riproducono gli strumenti di tortura e morte di Cristo, non è costituita da più pezzi singolarmente portati a spalla, ma da un unico blocco e per questa caratteristica sembrerebbe unica nel suo genere. La statua della Vergine Addolorata, ultimo simulacro che compone la Processione, è una conocchia del XVIII Secolo.

 

 

PROGRAMMA

 

Giovedì Santo 18/04/2019

Ore 18:00 Chiesa dell’Annunziata: apertura del Sepolcro;

Ore 21:30 Chiesa dell’Annunziata: canto del Miserere;      

 

Venerdì Santo 19/04/2019

Ore 4:00   Processione degli incappucciati dalla Chiesa dell’Annunziata;

Ore 8:00   Giro per le vie cittadine del Premiato Gran Complesso Bandistico Città di Conversano;

Ore 11:00 Processione della Madonna Addolorata dalla Cattedrale;

Ore 15:00 Chiesa dell’Annunziata: Ostensione del Manto ed esposizione del Cristo Morto;

Ore 16:30 Giro per le vie cittadine del Premiato Gran Complesso Bandistico Città di Conversano;

Ore 19:00 Solenne Processione del Cristo Morto dalla Chiesa dell’Annunziata.