Con la ripresa dei lavori da parte di Open Fiber potrebbe finalmente giungere ad una soluzione l’annosa questione dell’attivazione della rete in fibra ottica, attesa in diversi comuni abruzzesi. Una situazione controversa che ha indotto l’AGCOM (autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ad imporre lo stop a seguito del contenzioso che si è venuto a creare tra le società realizzatrici della rete.

Già nel 2017 Telecom spa aveva posizionato sul territorio del comune vestino ben 21 km di rete, alimentando tutte le 13 centraline e garantendo una copertura da 30 a 100 megabits al secondo in base alla distanza dalle centraline stesse. A questo importante intervento è seguita una convenzione sottoscritta, per il tramite della Regione Abruzzo, con Infratel e finanziata per circa 1,5 milioni di euro con fondi FSC 2014-2020.

Una situazione che lasciava ben sperare al fine di poter giungere ad una imminente attivazione a favore di famiglie ed imprese ma che, al contrario, ha generato un contenzioso finito davanti all’AGCOM che ha generato una situazione paradossale, ovvero l’impossibilità, fatta salva una limitata porzione del territorio, di attivare una rete che di fatto esiste da tempo, poiché l’Autorità garante ha sospeso le attivazioni della rete Telecom per tutelare la società che si era aggiudicata la gara per le c.d. aree bianche, problematica, quest’ultima, che ha investito tantissimi comuni.

“ Speriamo di essere all’ultimo capitolo di questa vicenda, afferma il Sindaco Marinelli. Una situazione davvero singolare che ha di fatto impedito a famiglie ed imprese di poter utilizzare una infrastruttura tecnologica basilare per poter svolgere le proprie attività. Come amministrazione comunale, aggiunge il primo cittadino, ci siamo attivati fin dall’inizio per snellire tutte le procedure burocratiche e favorire in ogni modo la realizzazione della rete, cosa che di fatto è avvenuta in tempi rapidi, con l’intento di potenziare le risorse del territorio ed intercettare nuove iniziative imprenditoriali. Il successivo contenzioso ed il blocco imposto dall’AGCOM alle società coinvolte nella vicenda ha rallentato notevolmente l’iter, conclude il Sindaco. Per tali motivazioni stiamo lavorando per accelerare il completamento della nuova infrastruttura per giungere rapidamente alla possibilità di attivazione della fibra per tutte le utenze domestiche e commerciali”.

 

Scuolabus nuovi e sicuri per il Comune

Si rinnova ulteriormente il parco dei mezzi adibiti al trasporto scolastico dei bambini del comune di Pianella. La società Antares, che si occupa della parziale gestione del servizio, ha destinato al comune vestino un mezzo di ultima generazione, immatricolato nel 2019, dotato del sistema AEBS e City Brake, il meccanismo di frenata autonoma di emergenza che tende ad evitare o a ridurre il rischio di collisione frontale.

Massima attenzione anche per l’ambiente atteso che il nuovo mezzo è alimentato esclusivamente a metano, destinando di fatto al pensionamento i vecchi ed inquinanti mezzi.

Proprio l’impossibilità di rinnovare gli scuolabus a disposizione e la carenza di personale avevano indotto il Comune ad esternalizzare parzialmente il servizio, scelta che si è rivelata quantomai opportuna.

“La sicurezza dei bambini ed il rispetto dell’ambiente rappresentano indubbiamente degli aspetti alla base della nostra azione amministrativa, afferma il Sindaco Marinelli. Il taglio progressivo ai finanziamenti per l’acquisto di mezzi più sicuri e moderni, unito all’impossibilità di procedere con l’assunzione di nuovo personale da destinare al servizio, aggiunge il primo cittadino, hanno orientato per tempo la strategia amministrativa verso l’esternalizzazione del servizio ed oggi registriamo con soddisfazione il raggiungimento degli obiettivi prefissati: riduzione dei costi e miglioramento del servizio”.