Il Comune di Spoltore cambia un altro tassello importante nell'assetto urbanistico dell'edilizia: la cessione delle cubature, infatti, sarà per il futuro vincolata al mantenimento su aree omogenee e al mantenimento della cubatura sulla stessa tavola del Piano Regolatore Generale. La delibera, approvata dall'ultimo consiglio comunale con voto unanime, va a precisare il contenuto di una norma regionale recepita nel 2013. 



"La cubatura è a tutti gli effetti una proprietà, vendibile come un terreno" spiega il sindaco Luciano Di Lorito. "Vogliamo evitare però che le cessioni di cubatura possano stravolgere le previsioni urbanistiche".

In pratica è possibile, per chi è proprietario di un'area dotata di cubatura, trasferire la capacità edificatoria su un'altra area: con la modifica approvata dal consiglio comunale, tuttavia, affinché questo sia possibile "i fondi di "partenza" e di "atterraggio" devono avere la medesima destinazione urbanistica". Inoltre, nonostante sia prevista la possiblità che non siano adiacenti, deveono essere "ricompresi nel territorio disciplinato nella medesima tavola di P.R.G". 

"In questo modo" conclude il primo cittadino "vogliamo mettere un argine all'edilizia selvaggia e nel contempo aumentare la forza dello strumento urbanistico che stiamo per rinnovare completamente".