Il Sindaco Luciano Di Lorito ha scritto una lettera agli studenti per sottolineare la Giornata del Ricordo, domenica 10 febbraio, chiedendo ai docenti di leggerla ai ragazzi. Fino a pochi giorni fa, gli studenti di quinta della primaria e delle scuola media sono stati impegnati in una serie di iniziative dedicate alla Shoah, la persecuzione degli ebrei che, fino alla fine della seconda guerra mondiale, "ha discriminato in maniera inaccettabile uomini, donne e bambini solo per la loro origine razziale" scrive il primo cittadino.

"Ma sono tante le vittime della barbarie che nasce dall'ignoranza, dalla malafede, dal malanimo". Il Giorno del ricordo è "una solennità nata in tempi relativamente recenti, nel 2004" prosegue "proprio per rimediare a una sorta di dimenticanza che a lungo ha colpito la tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante la seconda guerra mondiale e nell'immediato secondo dopoguerra (1943-1945), e della più complessa vicenda del confine orientale". Di Lorito invita a un momento di riflessione con la guida degli insegnanti: "la vita umana è preziosa e bisogna difenderla in tutte le circostanze: ma più ancora è importante rifiutare tutte le forme di discriminazione, la paura del diverso, comprendere che le differenze devono essere un'opportunità e non un muro che ci separa gli uni dagli altri. E non si tratta soltanto di una regola morale frutto della nostra formazione umana e spirituale, ma anche di un principio biologico alla base dell'evoluzione della nostra specie. Lo studierete nei prossimi anni. L'umanità è sopravvissuta fino ad oggi grazie alle diversità delle sue razze e delle sue culture: è importante non dimenticarlo mai".