Inaugurati ieri pomeriggio i Must (moduli ad uso scolastico temporaneo) realizzati in località Fonte Nuova, che ospiteranno gli studenti dell’istituto tecnico commerciale e per geometri “Guglielmo Marconi”, rimasti senza aule dopo il crollo del tetto del palazzo De Sterlich avvenuto il 18 gennaio 2017 a seguito degli eventi calamitosi che misero in ginocchio la città di Penne.

Dopo un anno di lavori, costati circa un milione e 100mila euro, la struttura scolastica provvisoria, antisismica e all’avanguardia, è stata ultimata. Ospiterà circa 280 studenti. “Per la nostra Città è il simbolo della rinascita – ha detto il sindaco Mario Semproni – aprire una scuola, significa garantire il futuro alla nostra comunità. Sono felice. Ora invitiamo le famiglie a iscrivere i loro figli al Marconi, è una scuola sicura e antisismica”. I Must contengono 13 aule, 3 laboratori, un’aula magna da 70 posti, la stanza per il dirigente scolastico, per i professori e per il personale amministrativo, per un totale di 890metri quadrati. La struttura è ubicata a pochi passi dal terminal degli autobus. Il Marconi, inoltre, ha ricevuto per il 2019 tre finanziamenti ministeriali (fondi Ponn), per un totale di 300mila euro, da impiegare nelle attività riguardanti i laboratori didattici. “La Regione Abruzzo, nelle ore successive al crollo – ha ricordato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, Mario Mazzocca – si è fatta subito carico di individuare una soluzione per gli studenti del Marconi; abbiamo reperito dal bilancio i fondi necessari per costruire i Must. E sono sincero – ha osservato Mazzocca – l’amministrazione comunale di Penne è stata veloce nella realizzazione della struttura scolastica provvisoria. In altri luoghi dell’Abruzzo abbiamo ancora cantieri fermi”. La convenzione è stata firmata nel maggio 2017. Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Zaffiri, le presidi del Marconi, Angela Pizzi, e del liceo “Luca da Penne”, Eleonora Dell’Oso, il vicesindaco Vincenzo Ferrante, l’assessore comunale alla pubblica istruzione, Nunzio Campitelli, i sindaci dell’area vestina e il senatore Nazario Pagano. La benedizione è stata officiata da don Venanzio Marrone, parroco di San Massimiliano Kolbe.